Taglio del nastro al Divini:
«Sui giovani camminano
le speranze di istituzioni e imprese»

SAN SEVERINO - Il governatore Francesco Acquaroli ha partecipato all'inaugurazione di aula magna, laboratorio di chimica. Il presidente della Provincia Antonio Pettinari: «Progetto che mi stava particolarmente a cuore»
- caricamento letture
acquaroli-divini

Il taglio del nastro: al centro il governatore Francesco Acquaroli. Con lui il sindaco Rosa Piermattei e il presidente della Provincia Antonio Pettinari

 

Taglio del nastro al Divini di San Severino con il presidente della Regione Francesco Acquaroli che ha partecipato oggi all’inaugurazione dell’aula magna, del laboratorio di chimica e dei locali adibiti a servizi del “Divini”, alla presenza delle maggiori autorità del territorio.

divini-acquaroli«Sui giovani camminano le speranze delle istituzioni, delle imprese, della comunità. Esprimete al meglio le capacità per costruire il futuro di una società che possa tornare ad essere orgogliosa dei propri valori – ha detto il governatore -. Avete in voi tutte le armi buone e potenti e i valori necessari per poter risollevare questo territorio straordinario. Su di voi camminano le speranze delle nostre imprese, delle comunità locali, su di voi puntano le istituzioni scolastiche e pubbliche quando realizzano scuole per prepararvi alle sfide della vita. In un momento di preoccupazione e crisi, che sappiamo dovrebbe essere di spensieratezza, siete invece caricati di responsabilità enormi e di aspettative alte che la comunità ripone in voi. Perché su di voi si fa conto per dare risposte al futuro. Sono convinto che sia giusto comprendere fin da ora, anche a questa età, il ruolo importante che sarete chiamati a svolgere nella società civile, nelle aziende, nelle istituzioni e vi invito quindi non solo all’amore per la conoscenza ma a prepararvi per poter esprimere al meglio le capacità che consentiranno la costruzione del futuro di una società che possa tornare ad essere orgogliosa dei propri valori».

acquaroli-divini-2-650x472«Un ringraziamento di cuore – aveva detto in apertura del suo intervento, Francesco Acquaroli – per il calore che riservate sempre all’istituzione Regione, perché calore e sostegno sono stati due fattori importanti che ci hanno confortato in questi mesi difficili in cui abbiamo affrontato con determinazione la seconda ondata della pandemia. Una comunità coesa e non polemica che ha saputo reagire con coraggio e dignità a due difficoltà: la prima, le conseguenze ancora visibili della grave ferita che ha colpito la nostra terra nel 2016 e la seconda ondata della pandemia che ha stravolto le dinamiche globali. A nome mio e del governo regionale, dunque, grazie per quello che ci avete saputo dimostrare in questi periodi. Dentro una grande opera, come questa scuola, ci deve essere un grande cuore, cioè quello spirito che consente di creare un clima idoneo alla realizzazione delle aspirazioni dei giovani. In questo senso i miei più cari auguri per la fine di un anno scolastico che è stato inusitato, tra Dad e presenza, e speriamo che sia l’ultimo in queste modalità».

divini-inaugurazione-1-650x488«Tra i tanti obiettivi degli ultimi anni mi stava particolarmente a cuore la realizzazione delle aule, dei laboratori e dell’aula magna dell’Itis Divini per numerosi motivi: la più importante è la volontà di dare una risposta alla comunità e ai ragazzi di queste scuole dopo il terremoto. Un primo passo in avanti, anche se la scuola deve essere ancora costruita, che offre nuovi spazi per la didattica e l’apprendimento» ha detto il presidente della Provincia Antonio Pettinari. L’amministrazione provinciale aveva programmato la realizzazione dei nuovi laboratori prima del terremoto e nell’estate 2016 partì il cantiere per la demolizione e la ricostruzione dei laboratori. Il sisma interruppe i lavori perché la scuola fu dichiarata inagibile, «è qui è cominciato un calvario incredibile di questioni giuridico istituzionali, tecnico, amministrative – prosegue Pettinari – che ha portato anche a redigere due progetti diversi: uno da parte della Provincia, che era già stato appaltato, e uno a carico del Commissario per la ricostruzione. Oggi c’è la doppia soddisfazione di essere riusciti a mantenere la promessa fatta a febbraio, il completamento della costruzione, e la scommessa a livello finanziario, perché i 3,2 milioni di euro necessari per finanziare l’opera sono tutti fondi delle finanze provinciali, extra-terremoto. Un risultato ottenuto grazie alla tenacia, la volontà e l’aiuto di tutta la struttura provinciale».

Prima della visita all’interno della scuola, il dirigente scolastico Sandro Luciani ha illustrato i due progetti importanti che interessano la comunità scolastica: «un tornio di terza generazione automatizzato da 100mila euro che qualifica fortemente questi laboratori e permette ai ragazzi di apprendere la programmazione e l’esecuzione dei lavori di tornitura su una macchina innovativa, che consente di eseguire lavorazioni complesse di particolari meccanici di alta precisione. Inoltre c’è stata la donazione di 15 notebook Mac della Apple, da parte della società Med Store di Macerata per espressa volontà dell’imprenditore e sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, e del figlio Stefano, ceo dell’azienda (entrambi presenti all’inaugurazione, ndr), per potenziare l’infrastruttura digitale dell’indirizzo Informatica e Telecomunicazioni, e offrire agli studenti soluzioni che possano agevolare sia le attività didattiche che i laboratori». Dopo la benedizione dell’aula magna, il cardinale Edoardo Menichelli ha aggiunto: «I soldi spesi per la scuola sono sacri; ciò che facciamo per i ragazzi è sacro. Sono la parte decisiva per il domani; quindi ragazzi, fatevi sentire quando la scuola non funziona, e imparate il dialogo umano e sociale, perché nessuno è uguale all’altro. La scuola deve essere la cattedra che insegna come la diversità sia il metro di un futuro libero». Presenti  anche il sindaco di San Severino, Rosa Piermattei, il viceprefetto Emanuela Milan, iel dirigente dell’ambito territoriale della provincia di Macerata Roberto Vespasiani.

divini-inaugurazione-3-650x488



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X