Reati contro gli anziani,
accordo con la diocesi di Camerino
«Incontri dopo le messe»
LA PREFETTURA ha affrontato il tema in un apposito Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, accordo con l'arcivescovo Massara: gli anziani potranno incontrare le forze dell'ordine al termine delle celebrazioni eucaristiche

Il prefetto Flavio Ferdani
«Le azioni contro la popolazione anziana costituiscono veri e propri reati che evidenziano una società vulnerabile, creano allarme sociale in quanto al danno materiale che provocano si aggiunge quello morale, generando nelle vittime una percezione di insicurezza, paura, senso di umiliazione e ripercussioni sullo stile e qualità della vita. Esse determinano una vera e propria frattura tra sicurezza e libertà dell’individuo a discapito della solidarietà e coesione sociale. Una società civile é sempre sicuramente al fianco delle persone più deboli, i nostri anziani». Sono le parole della prefettura di Macerata, che ha affrontato il tema in un’apposita riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il prefetto Flavio Ferdani sensibile a tale problematica, ha avviato una interlocuzione con l’arcivescovo di Camerino al fine di inserire nel progetto di prevenzione le parrocchie partendo dalla Diocesi di Camerino. «L’arcivescovo Massara di Camerino e San Severino – spiega la prefettura – anch’esso vicino e sensibile a tale grave fenomeno e che si ringrazia per la sua disponibilità e collaborazione, ha manifestato la piena adesione all’iniziativa condividendola totalmente ed ha assicurato l’interlocuzione con i parroci. L’iniziativa porterà alla realizzazione di incontri periodici delle forze dell’ordine con la popolazione anziana e vulnerabile al termine delle celebrazioni eucaristiche nelle parrocchie della diocesi di Camerino e San Severino. Il tutto al fine di creare una rete di supporto, sostegno e comunicazione a favore della popolazione anziana. Analoga interlocuzione è in corso con la Diocesi di Macerata».