Marche, quasi tutti i sindaci eletti:
Macerata resta col fiato sospeso
IL VOTO - Olivetti si conferma a Senigallia, Scarfini conquista Fermo, Mozzoni festeggia a San Benedetto. A Maiolati Spontini eletto il 31enne Mazzarini. Nel capoluogo spoglio lentissimo: Parcaroli attende il dato finale per scongiurare il ballottaggio con Tittarelli. Nei grandi comuni tutte vittorie al primo turno

La vittoria di Alberto Maria Scarfini a Fermo
di Leonardo Giorgi
Nelle Marche dei sindaci eletti e delle feste già cominciate, Macerata resta la città dell’attesa. Mentre in diversi comuni il verdetto è arrivato con largo anticipo, nella “Civitas Mariae” lo spoglio procede con molta lentezza: solo l’ultimo seggio darà eventuale certezza a Sandro Parcaroli della vittoria al primo turno, senza passare dal ballottaggio con Gianluca Tittarelli.

Massimo Olivetti, riconfermato sindaco di Senigallia al primo turno
Altrove, invece, la serata elettorale ha avuto contorni più netti fin dalle prime ore del pomeriggio. A Senigallia Massimo Olivetti, sostenuto dal centrodestra, si riconferma al primo turno. Quando lo scrutinio era arrivato a 38 sezioni su 43, il sindaco uscente era al 51,76%, davanti a Dario Romano, centrosinistra, al 47,30%. Più staccato Marco Binci, fermo sotto l’1%.
A Fermo la partita l’ha chiusa Alberto Maria Scarfini. Il candidato civico, assessore uscente e sostenuto anche dall’ex sindaco Paolo Calcinaro, oggi assessore regionale alla Sanità, ha superato la concorrenza della candidata del centrosinistra Angelica Malvatani, del centrodestra di FdI Leonardo Tosoni e dell’ex sindaco Saturnino Di Ruscio. «Ha vinto la fermanità», le prime parole a caldo di Scarfini.
A San Benedetto festeggia Nicola Mozzoni. Il candidato del centrodestra ha parlato di «risultato inaspettato e molto importante», con una percentuale indicata tra il 55% e il 58%, sufficiente a evitare il ballottaggio e a battere Giorgio Fede, centrosinistra, e Maria Elisa D’Andrea, della lista Merito di più.
A Loreto, con sette seggi su dieci scrutinati, il sindaco uscente Moreno Pieroni si avvia alla riconferma con circa il 55% dei consensi. Dietro di lui Sauro Longhi, ex rettore dell’Università Politecnica delle Marche, attorno al 33%, e Anna Maria Ragaini, intorno al 9%.
Tra i risultati più significativi c’è anche quello di Maiolati Spontini, dove il giovanissimo Sebastiano Mazzarini, 31 anni, è stato eletto sindaco con il 70,23% dei voti. È il primo primo cittadino espressione del movimento “Ripartiamo dai Giovani”. Battuta Fabiana Piergigli, ferma al 29,77%.
Nel Pesarese, a Mondolfo, Alice Andreoni diventa sindaca con un risultato larghissimo: oltre il 72% con la lista Farecittà, davanti a Marco Gentili. A Isola del Piano Massimo Bartolomeoli supera Barbara Tomassini. A Monteleone di Fermo Vittorio Paci la spunta di misura su Marco Fabiani. La fotografia regionale consegna dunque una tornata favorevole al centrodestra e alle liste civiche radicate nei territori.
…prima la destra aveva festeggiato…poi alle 21 Rai News 24 ha detto che a Macerata si va al ballottaggio…adesso ancora gli ultimi seggi…ma che è, per tenere alta l’attenzione, o cosa!!? gv
è stato avvistato Bartoloni con un mini tritaschede…..