Canali e buche sulla strada
«Vogliamo un intervento definitivo, basta illusioni»

SAN SEVERINO -I residenti scrivono al sindaco e tornano a chiedere la sistemazione dei due chilometri della comunale lungo la Maestà di Parolito: «Esigiamo una risposta, siamo dispiaciuti per l'assenza e la cattiva manutenzione»

- caricamento letture

 

strada-maesta-parolito-san-severino-e1616755785954-325x260

I residenti chiedono al sindaco la sistemazione della strada

 

Un anno dopo l’appello lanciato al Comune di San Severino per sistemare i due chilometri di strada comunale lungo la Maestà di Parolito, i residenti tornano a scrivere al sindaco Rosa Piermattei chiedendo un intervento urgente. Scrivono le famiglie che abitano nella zona: «Ringraziamo il signor sindaco e gli assessori tutti per aver gettato fumo negli occhi. Ci riferiamo alla richiesta del maggio 2020 in cui chiedevamo disperatamente una soluzione definitiva di manutenzione del tratto di strada di circa 2 km di lunghezza oggi sempre più dissestata. Dopo ripetute segnalazioni, solo per aver solo dopo aver fatto ricorso alla stampa nel mese di maggio 2020 il comune interviene gettando un manto di breccia, senza apportare manutenzione alle cunette, le quali attualmente sono diventate dei solchi per corsi d’acqua che in alcuni tratti sono profondi più di mezzo metro». I solchi scavati dall’acqua non permettono il transito a due veicoli in contemporanea, denunciano i residenti: «Questo non permette il doppio senso di marcia, perché essendo la strada stretta non si riesce ad accostare lati della carreggiata, si rischia di sprofondarci dentro. Così, in alcuni tratti, quando si incontra un’altra vettura, si è costretti a fare dietrofront fino ad arrivare al primo passo carrabile, si può immaginare il disagio, il pericolo, soprattutto di notte, non essendo la strada illuminata. Si rischia di continui a portare seri danni ai propri mezzi. Lungo il tratto di strada comunale La Maestà è presente un ponte che a seguito di forti piogge si riempie di acqua fino a formare un vero e proprio laghetto, si lascia immaginare come può transitare un ciclomotore. Infine nel tratto di strada si formano di continuo buche profonde, anche solo dopo brevi piogge, dissestamenti vari fino a far emergere in superficie grosse pietre». Concludono le famiglie residenti nella lettera: «Siamo sempre più demoralizzati, viviamo tutti i giorni queste difficoltà e pericoli ma soprattutto siamo perplessi su come l’amministrazione comunale non sia sensibile a queste problematiche, in fondo si parla di un tratto di strada di 2 km di lunghezza, quando invece si concentrano su altri lavori del centro urbano. Se si esce dal centro solo di qualche km, ci si imbatte in una realtà del dopoguerra, dove non è garantita la sicurezza, ma soprattutto si rischia per l’emergenza o meglio il transito dei mezzi di soccorso, quando a volte 10 minuti di tempo potrebbero essere importanti per salvare una vita. Siamo dispiaciuti per l’assenza e la cattiva manutenzione. Il sindaco ha l’obbligo della manutenzione della sicurezza delle strade comunali, pertanto come residenti esigiamo una risposta, un intervento definitivo e non solo illusioni».

 

«Strada comunale dissestata, somiglia a un percorso di guerra»

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X