«Diffamazione ad Antonio Lo Cascio»,
assolto un avvocato
IN AULA - L'accusa riguardava delle frasi comparse su Facebook e che prendevano di mira il comico. Il legale ha sempre smentito di avere a che fare con la vicenda. Oggi è stato prosciolto al tribunale di Macerata
Diffamazione al comico Antonio Lo Cascio, assolto per non aver commesso il fatto l’avvocato Alberto Piloni. La sentenza oggi al tribunale di Macerata. Il legale per una volta si è trovato seduto dall’altra parte, nel ruolo di imputato (ad assisterlo il legale Sergio Poeta). Il professionista doveva rispondere di diffamazione dopo una querela presentata nel 2017 da Simone Bargiacchi, in arte Antonio Lo Cascio. Piloni, settempedano, si era sin da subito dichiarato estraneo alle accuse. I fatti risalgono al gennaio 2017. Il comico pubblicò sui social un video in cui annunciava di voler andare a Roma, per difendere le ragioni dei terremotati. Gesto che fu preso di mira dalla pagina Facebook “Comunali”, nata l’anno prima ad opera di alcuni settempedani, con l’intento di fare ironia in occasione delle elezioni amministrative. Un post dava del «pagliaccio» e del «buffone», al comico, poiché secondo chi lo aveva scritto non era idoneo a rappresentare i terremotati. Bargiacchi presentò denuncia per diffamazione ed alla fine in tre erano finiti sotto processo. Un anno fa due imputati, difesi dagli avvocati Giampaolo Cicconi ed Olindo Dionisi, prima dell’apertura del processo formularono una proposta riparatoria di cento euro, dichiarata congrua dal giudice e per loro il procedimento finì lì. Piloni invece aveva deciso di affrontare il processo sostenendo di non avere nulla a che fare con le frasi comparse su Facebook. E oggi è stato assolto con formula piena: non ha commesso il fatto.
(M. Or.)
