Nel giorno di Natale non poteva certo mancare il presepe visivo di Mario Monachesi. Il poeta maceratese ha dedicato la sua iniziativa natalizia a chi soffre e a chi è negli ospedali.
«Da questa notte risuona il più dolce dei canti: “È nato, Alleluja, Alleluja! È nato il sovrano Bambino! La notte che già fu sì buia risplende di un astro divino. Orsù, cornamuse, più gaie suonate, squillate campane venite voi tutti
o genti vicine e lontane».
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