«Siamo in un unico presepe. Maria e Giuseppe in fuga da Erode, noi dal Coronavirus. La stella cometa guidi i Re Magi con i doni, oro, incenso e mirra per Gesù, la salute per noi. Siamo in un presepe che forse avevamo dimenticato. Ora lo sappiamo di nuovo, non scordiamocelo più». Così il poeta maceratese Mario Monachesi commenta il suo presepe visivo del giorno. Continua così la sua iniziativa. Monachesi ha infatti deciso di donare ogni giorno, digitalmente, un presepe visivo a coloro che sono negli ospedali, che soffrono e comunque a tutti i maceratesi alle prese con la pandemia.
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