«Accordati, riordinati o luce, come in cielo, così in terra. Le tenebre vanno sconfitte, facciamolo insieme. Torni la luna, tornino le stelle e la stella cometa, torni la luce della vita sulla terra. La notte non può essere di 24 ore, la notte deve annoverare l’alba e, subito dopo, lasciare il posto al giorno, alla luce, al Natale. Alla nascita dell’uomo e della natura, non alla morte perché lo decide un piccolo, terrificante virus». E’ questo il messaggio che vuole dare oggi il poeta maceratese Mario Monachesi con il presepe visivo del giorno. Prosegue l’iniziativa di Monachesi che ha deciso di donare ogni giorno, digitalmente, un presepe visivo a coloro che sono negli ospedali, che soffrono e comunque a tutti i maceratesi alle prese con la pandemia.
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