Tutti d’accordo contro la Bolkestein
Il Consiglio regionale vota compatto
«Grave attacco alla nostra economia»

UNANIMITA' anche per chiedere al Governo l'estensione delle misure decontributive previste dal decreto Agosto alle aree del sisma e di crisi complessa. Il governatore Acquaroli di nuovo in presenza dopo la quarantena: «Ho lavorato molto al cellulare ma preferisco l'incontro dal vivo»
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Una spiaggia a Scossici

 

Con 25 voti favorevoli il Consiglio regionale ha approvato la risoluzione per prendere una posizione contro la direttiva Bolkestein. La direttiva europea mette a rischio le concessioni balneari sull’intero territorio nazionale, con l’Unione europea che in questi giorni ha aperto la procedura di infrazione perché l’Italia non rispetta i tempi indicati dalla direttiva per la durata delle concessioni.

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Francesco Acquaroli torna in presenza dopo la fine della quarantena

Presente oggi, dopo la fine della quarantena, anche il governatore Francesco Acquaroli. «Ho lavorato molto al cellulare e con tutti i mezzi informatici di cui siamo dotati – ha detto oggi all’ingresso del Consiglio – ma io ho sempre prediletto la presenza e l’incontro fisico: credo sia un elemento ulteriore per comprendersi meglio e lo strumento di lavoro in presenza è quello che io prediligo».

Sulla Bolkestein una presa di posizione bipartisan dunque, tanto che le mozioni presentate da maggioranza e opposizione sono confluite a fine Consiglio in un’unica risoluzione. Mirko Bilò (Lega) ha ricordato la posizione del suo partito per cui «le concessioni degli stabilimenti balneari non sono concessioni di servizi ma di beni. Sono stanchi gli operatori, non possono fare i loro investimenti se questa situazione non è chiarita una volta per tutte». Carlo Ciccioli (FdI), parla di «diritto dell’Italia ad avere un ruolo economico in questo settore. L’intero consiglio vota una risoluzione in cui si prende una posizione precisa rispetto a questo problema degli stabilimenti balneari che è un problema grave per l’Italia. Uno degli attacchi più gravi che l’Unione europea ha fatto al nostro Paese perché mettono in crisi un pezzo dell’economia italiana. Questa partita non è marchigiana ma italiana».

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Guido Castelli

L’assessore Guido Castelli ha aggiunto inoltre che «la Commissione trasporti e demanio marittimo ha ricordato che ci sono molte altre questioni sullo sfondo del problema maggiore ma che mettono in difficoltà i comuni interessati. Il decreto agosto aumenta in maniera esponenziale i canoni, mettendo molti soggetti (parlo anche del mercatino o associazione sportiva) nelle condizioni di pagare prezzi esorbitanti. Il rilascio delle nuove concessioni è un altro tema. Mancano indicazioni su come fare. La madre di tutte le battaglie è quella della risoluzione. È necessario però evitare che i funzionari dei comuni rimangano con i cerini in mano». Anche altri consiglieri della Lega si uniscono al coro in una nota: «Vista la centralità del settore balneare per il comparto turistico marchigiano abbiamo chiesto al presidente Acquaroli di portare la vicenda all’attenzione della Conferenza Stato-Regioni e di assumere ogni iniziativa volta a far pressione sul Governo Italiano».

Altra unanimità per la risoluzione che chiede alla Giunta regionale di attivarsi nei confronti di Governo, Parlamento e conferenza Stato Regioni affinché nella finanziaria si estenda alle aree del cratere sismico 2016 e a quelle di crisi industriale complessa delle Marche i benefici della misura decontributiva, tra cui gli sgravi del 30% previsti per le regioni del Sud sui contributi previdenziali ai dipendenti dal dl agosto. La richiesta inoltre è che venga prevista un’apposita norma legislativa da inserire nei procedimenti in corso di conversione, e da adottare entro il 2020, che preveda che una parte degli ammortizzatori sociali pari a circa 26 milioni di euro, già certificati dall’Inps, possa essere utilizzata per la proroga della mobilità in deroga e della Naspi per i lavoratori delle aree di crisi complessa delle Marche.

Durante il Consiglio regionale è stata anche approvata dalla maggioranza la mozione con primo firmatario Bilò su alcune linee di indirizzo per promuovere le Marche a livello turistico. Nel testo si chiede al governatore di rendere operative le richieste tra cui: ideare una promozione integrata dei prodotti turistici e favorire l’arrivo di compagnie aeree low cost oltre che implementare gli arrivi al porto di Ancona e i servizi ferroviari.

 

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Jessica Marcozzi

Altra mozione approvata quella di Jessica Marcozzi (Forza Italia) sulla riapertura delle trattative con Autostrade per la terza corsia dell’A14 da Porto Sant’Elpidio a Pedaso. «L’economia marchigiana, fermana ed ascolana in particolare, terre queste seriamente colpite dal sisma, passa dal trasporto su gomma lungo la dorsale adriatica – ha detto Marcozzi -. Il traffico lungo la dorsale Adriatica e nelle diramazioni verso ovest, ossia verso l’entroterra, i distretti, le aree artigianali, commerciali, industriali del Fermano e dell’Ascolano, è, però, aumentato a dismisura negli ultimi decenni. E qui si gioca la sopravvivenza di alcuni dei territori più importanti, non solo in termini economici, della nostra regione e dell’Italia intera. Ecco perché la Terza Corsia diventa assolutamente indispensabile. L’intervento, originariamente, come ben ricordato dall’assessore regionale Stefano Aguzzi, rientrava nel programma nazionale di Autostrade per l’Italia, interrotto a Porto Sant’Elpidio a causa di pareri negativi espressi da due Comuni. Oggi la Giunta regionale ritiene necessario completare l’intervento fino a tutto il tratto marchigiano e avviare la progettazione con le varianti mediante arretramento dell’A14 fino a Porto d’Ascoli. La Giunta ha inserito all’interno dei fondi del Recovery Fund la scheda della Terza Corsia chiedendo di finanziare l’opera per 1 miliardo e 600 milioni».

L’assemblea di oggi ha visto inoltre l’avvicendamento sui banchi della Lega. Mauro Lucentini si è dimesso per subentrare in Parlamento all’assessora regionale Giorgia Latini, e gli è subentrato Marco Marinangeli, primo dei non eletti della Lega nella circoscrizione di Fermo. «E’ un giorno straordinario ed emozionante – ha esordito Marinangeli – anche e soprattutto per la nuova responsabilità di cui sono stato investito».

(Fe. Nar.)



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