Incontro Parcaroli-Di Falco:
al centro l’emergenza Covid
e il futuro dell’ospedale
IL SINDACO del capoluogo ha ricevuto il nuovo direttore medico del presidio ospedaliero unico di Macerata, Civitanova, Camerino e San Severino.
Emergenza sanitaria e futuro dell’ospedale di Macerata al centro del colloquio tra il sindaco Sandro Parcaroli e Carlo Di Falco, nuovo direttore medico del presidio ospedaliero unico di Macerata, Civitanova, Camerino e San Severino, e Giordano Ripa, consigliere delegato funzionale del sindaco alla Sanità. Un incontro per avviare un rapporto diretto di collaborazione tra l’ente locale e la gestione sanitaria del territorio, «condividere insieme percorsi e perseguire finalità di comune interesse a servizio della salute dei cittadini». Il primo cittadino ha espresso la «ferma volontà e l’urgenza di giungere alla realizzazione del nuovo ospedale di Macerata, in grado di dare risposte efficienti ai bisogni dei cittadini e di superare la situazione logistica e strutturale dell’attuale nosocomio che, sia pure in presenza di alte professionalità, soffre di una situazione di vetustà che va superata al più presto».
Di Falco (autore di molte pubblicazioni scientifiche nel campo dell’igiene e organizzazione ospedaliera e con una lunga esperienza in ambito universitario e di gestione di ospedali sia pubblici che privati) ha dato la disponibilità a mettere a disposizione la sua esperienza in questo settore, avendo seguito l’avvio del Centro di Alta specializzazione nelle malattie oncologiche e cardiovascolari dell’Università cattolica del Sacro Cuore a Campobasso (diramazione del Policlinico “A. Gemelli” di Roma) che ha diretto per 14 anni. Sul fronte Covid, Ripa ha illustrato il suo impegno, a seguito dell’incarico ricevuto dal sindaco, per creare un filo diretto tra l’Amministrazione comunale, la struttura sanitaria e ospedaliera maceratese, la dirigenza dell’Asur Marche e gli organi politici istituzionali regionali. Ripa sta seguendo l’andamento dei contagi a Macerata, dei quali il Comune dà conto alla città attraverso il sito istituzionale in cui sono pubblicati i dati relativi sia ai nuovi contagi che all’isolamento fiduciario e alla quarantena. Altro tema l’attuale situazione del pronto soccorso dell’ospedale di Macerata «che risulta negli ultimi giorni particolarmente difficile – dice l’ente in una nota – per la costante e numerosa affluenza di malati covid con bisogno di ricovero che vengono diretti sia al Covid Center di Civitanova (42 posti letto in terapia intensiva e semintensiva) sia alla palazzina ex Malattie infettive di Macerata (43 posti letto per chi non ha bisogno di terapia intensiva e semintensiva)».
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