Mette ko la fotocellula
all’ingresso dipendenti dell’ospedale:
imputato ospite della casa di riposo
MACERATA - Sotto accusa un uomo di 69 anni che deve rispondere di danneggiamento. Per tre volte avrebbe spruzzato della vernice sul sensore con la conseguenza che la sbarra rimaneva alzata e chiunque poteva entrare. La denuncia fatta dall'Area vasta
Spruzza vernice spray alla fotocellula di un ingresso secondario dell’ospedale di Macerata, l’Asur fa denuncia e sotto accusa finisce un 69enne ospite della casa di riposo Villa Cozza. Oggi si è aperto il processo al tribunale di Macerata. L’uomo deve rispondere di danneggiamento. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Francesca D’Arienzo, in tre giorni d’ottobre nel 2017 il 69enne avrebbe spruzzato la vernice spray sulla fotocellula che si trova all’ingresso riservato al personale, in via Pancalducci. In questo modo la sbarra rimaneva alzata. Cosa che avrebbe causato problemi all’ingresso delle ambulanze perché, secondo quanto denunciato dall’allora direttore dell’Area vasta 3, Alessandro Maccioni, c’era chi, pur se non autorizzato, entrava con l’auto vedendo che la sbarra era sollevata. Il 69enne avrebbe ripetuto l’azione per tre volte ed era stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza. Alla fine era scattata la denuncia. Oggi il giudice Daniela Bellesi ha ammesso il rito abbreviato e l’udienza è stata rinviata al 20 gennaio del prossimo anno.
(redazione CM)
