Pesarini nuovo presidente di Confidi:
«La mission è essere una leva
per la crescita del tessuto economico»
MACERATA - La presentazione dei nuovi vertici si è svolta oggi. Cinquecento le aziende aderenti e nove le banche convenzionate. «Siamo benzina per sviluppare progetti e realizzare sogni»
di Luca Patrassi (foto di Fabio Falcioni)
Presentazione del nuovo Confidi oggi nella sala riunioni della territoriale maceratese di Confindustria in via Weiden.
Nuovo vertice e nuovo presidente che è l’amministratore della Vismap, Gianluca Pesarini, con Agostino Baiocco (Marcap) a fare da vicepresidente, Leonardo Ruffini è il direttore. I consiglieri sono Mauro Guzzini (Gitronica), Marco Orfei (Falc), Franco Mercuri (Orim Metalli), Massimo Paci (Eredi Paci Gerardo) e Giovanni Soverchia (Soverchia Marmi). Un saluto introduttivo da parte di Baiocco («dobbiamo capire cosa ci proporrà il futuro e dunque attrezzarci per cogliere le occasioni») e parola a Pesarini, che ha da poco peraltro smesso le vesti di presidente di Confindustria Macerata.
«Confidi – ha osservato il presidente – è energia per il territorio, sostegno e riferimento per le cinquecento aziende socie. La mission, in sinergia con le associazioni di categoria, è quella di porsi nella funzione di consulenza finanziaria e creditizia, di essere dunque una leva di crescita anche del tessuto economico della regione. Confidi è benzina per sviluppare progetti e per realizzare sogni, opera dal lontano 1974 ed appunto accompagna le imprese nel processo di crescita.
Uno sguardo professionale al futuro anche per conto di quelle piccole aziende che non sono strutturate al loro interno con professionalità utili per seguire il settore finanziario e creditizio. Una professionalità che invece il consiglio di amministrazione può offrire alle imprese socie e in particolare a quelle impegnate nel versante della ricostruzione post sisma, un settore che a noi sta molto a cuore». Ancora Pesarini: «Il nostro impegno è per far conoscere Confidi e per lavorare bene e permettere di archiviare il clima surreale vissuto con il lockdown. Programmazione e analisi rivolta al futuro dell’intermediazione finanziaria». Sono anche stati presentati i dati salienti di Confidi Macerata: sono cinquecento le aziende aderenti, nove le banche convenzionate, quattro milioni il patrimonio mobiliare, un utile netto nel 2019 di 219mila euro. Numeri in crescita vengono rilevati per l’attività in corso, nel 2020 appunto, di Confidi Macerata.






