“Vivere la vita e sognare”
Incontro su famiglia e giovani
CIVITANOVA - Appuntamento organizzato dalle associazioni ‘La Decisione’ e ‘Movimentoperlavita’. Il sindaco Ciarapica: «Da padre e da amministratore di questa città il mio sogno è quello di fornire un futuro concreto a tutti, soprattutto alle nuove generazioni»

L’incontro allo chalet La Bolina
«Ritroviamo i valori della famiglia, della scuola, della cultura ma soprattutto della solidarietà, in un periodo tanto difficile come quello che stiamo attraversando. Auguro a tutti di ‘Vivere la vita e tornare a sognare». Questo l’augurio del sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica, che ieri ha fatto gli onori di casa all’incontro “Vivere la vita e…sognare”, organizzato dalle associazioni ‘La Decisione’ e ‘Movimentoperlavita’ e patrocinato dal Comune allo chalet Bolina.

Da sinistra: Simone Riccioni, Barbara Capponi, Fabrizio Ciarapica, Francesca Cernetti, Francesca Lattanzi, Gigi De Paolo
Al centro, la famiglia, i giovani e le sempre più sfidanti circostanze in cui entrambe le parti si trovano in questi tempi. Hanno partecipato il presidente nazionale del Forum delle associazioni famigliari, Gigi De Palo e l’attore Simone Riccioni. Ciarapica, prendendo le mosse dal titolo stesso dell’evento, ha salutato i presenti con un pensiero rivolto alla comunità. «È per noi un onore poter ascoltar parlare di questi temi – ha commentato – Vivere e sognare sono due verbi che negli ultimi tempi diventano sempre più difficili da spiegare soprattutto ai nostri figli. Sono tempi duri quelli che stiamo vivendo e il verbo ‘sognare’ assume un significato molto intenso. Sento di volervi riportare le parole dell’ex governatore della Bce, Mario Draghi, il quale durante la sua partecipazione al Meeting di Cl di Rimini ha dichiarato: ‘Privare un giovane del futuro è una delle forme più gravi di diseguaglianza’. Perciò da padre e da amministratore di questa città il mio sogno è quello di fornire un futuro concreto a tutti, soprattutto alle nuove generazioni». Al fianco del sindaco anche l’assessore alla Famiglia e al Welfare Barbara Capponi: «Un invito coraggioso a sognare, quello che ci fanno oggi, in questo appuntamento dedicato alle famiglie. Ringrazio l’associazione La Decisione con la sua presidente Francesca Lattanzi e la presidente del ‘Movimentoperlavita’, Francesca Cernetti per aver ideato questo bell’incontro insieme alla nostra Amministrazione da sempre paladina di Civitanova come città con l’infanzia».
Il presidente nazionale del Forum delle associazioni famigliari, Gigi De Paolo reduce dal suo ultimo libro scritto a quattro mani con la moglie Anna Chiara Gambini ‘Ci vediamo a casa. La famiglia e altri meravigliosi disastri’, si è alternato all’attore Simone Riccioni, nel raccontare al pubblico presente le proprie vicende professionali e personali con al centro un’idea di famiglia chiara e limpida. «La vita che sto conducendo è centomila volte meglio di quella che sognavo a 18 anni. Non cambierei niente del mio percorso professionale né della mia vita privata», ha confessato De Paolo dopo aver raccontato il vissuto come genitore di 5 figli e l’esperienza di disabilità nella famiglia. Anche Ricconi, il quale da sempre, attraverso il cinema racconta l’amore nelle sue forme più svariate, ha aggiunto: «Ho sognato uno dei miei film, letteralmente. Mi sono svegliato alle 3 di notte e ho chiamato il mio caro amico regista, scomparso troppo presto, Alessandro Valori e gli ho detto la trama. Ho sempre voluto vedere le cose da un altro punto di vista».
Il sindaco Ciarapica: «Da padre e da amministratore di questa città il mio sogno è quello di fornire un futuro concreto a tutti, soprattutto alle nuove generazioni».
Quindi per fare il sindaco ha rinunciato al sogno regionale?
Proprio per tutelare i giovani e le famiglie il Comune di Civitanova Marche, definita ormai la Las Vegas della costa marchigiana, è quello ove sono consentiti gli orari più lunghi in tutte le Marche del gioco d’azzardo!
Salvini rischiava addirittura il ridicolo visto che la Meloni aveva deciso e le posizioni di Salvini potevano contare solo ed esclusivamente per quello che si è visto: che il rischio si è alfine realizzato. Voleva Ciarapica legato ad un certo Partito Civico che benediva e da vicino e da lontano durante il suo angelus orbo e storto.. Poi qualcosa è cambiato, Ciarapica che comunque sembrava sempre il favorito seppur non più come governatore, cambia partito, cede (?) il suo posto a Pazzaglini si affida a Forza Italia con una commovente funzione, benedetto stavolta da Berlusconi. Fosse Santo sto Ciarapica che tutti benedicono e a cui però nessuno chiede più intercessioni visto il misterioso addio e l’abbandono del Santo Patron. Comunque siano andate le cose, non so se abbassarla ad umiliazione o più semplicemente ad indifferenza, la glissata salviniana alla richiesta di notizie su Ciarapica che nonostante faccia parte del trittico alla conquista della regione, lo liquida quasi non lo conoscesse, senza spenderci una parola e affidando il risultato esclusivamente alla Lega e chiaramente anche se non lo dice si intuisce, al Pazzaglini ora numero x della Lega. Ciarapica presentiva e ora subisce questa umiliazione che ancora prima che venisse espressamente detta affievoliscono chiaramente le sue speranze di andare alla Regione e pertanto ultimamente anche a costo di rendersi chiaramente esagerato e pertanto poco credibile , insiste con la sua massiccia sindacidità dato che per tre anni solo altri interessi hanno smosso la sua apatica conduzione amministrativa, smossa solo da pillole ricostruttuenti. (Non si vendono in farmacia).