Civitanova, a Ferragosto non c’è posto:
pienone per ristoranti e hotel
E ora i turisti si fermano di più
15 AGOSTO - In città tanti villeggianti come non succedeva da anni. Simone Iualè, presidente degli albergatori: «C'è stato un vero e proprio assalto. Circa il 50% dei visitatori chiede di usare il bonus vacanze. Prima si fermavano uno o due giorni, ora 4-5. Molte prenotazioni anche a settembre». Milena Mecozzi (hotel Acquamarina): «Il bilancio è positivo, quest'anno anche tanti romani»
di Laura Boccanera
Non fosse stato per il Covid il 2020 sarebbe stato l’anno d’oro del turismo marchigiano. E civitanovese in particolare. Piena come non mai, la cittadina costiera si prepara a festeggiare un Ferragosto un po’ sottotono, senza il tradizionale spettacolo pirotecnico e senza eventi di grosso richiamo. Ma nonostante le limitazioni, hotel e ristoranti sono tutti pieni. Impossibile trovare un posto per cenare a Ferragosto sul lungomare sud e nord. Pieni anche gli altri ristoranti del centro e anche gli albergatori tirano un sospiro di sollievo dopo le preoccupazioni e la chiusura causa lockdown. Anche se è presto per fare un bilancio della stagione, gli operatori leggono con soddisfazione i primi segnali di agosto e le prenotazioni in arrivo anche per settembre. Almeno la metà dei visitatori richiede l’utilizzo del bonus vacanze.
«Circa il 50% dei visitatori chiede di usare il bonus vacanze, non tutti però ancora hanno ben capito come funziona – spiega Simone Iualè presidente degli albergatori -, una cosa che abbiamo notato differentemente agli altri anni è che i soggiorni sono di almeno 4-5 giorni, quando invece lo scorso anno molte erano i soggiorni di una o due notti massimo. E poi è aumentata la destagionalizzazione: molte prenotazioni anche a settembre. Ad ogni modo a Ferragosto i nostri associati sono tutti pieni. Fare un bilancio ad agosto sull’onda dei numeri di questo mese però è fuorviante. Non siamo ancora in grado di dire se la stagione è stata recuperata, certo è che se avessimo avuto un numero maggiore di camere saremmo riusciti a riempirle senza difficoltà. Il 2020 è stato davvero l’anno di scoperta delle Marche. Il Covid non ha influenzato il soggiorno, all’inizio i visitatori magari sono un po’ scocciati per quella mezz’ora di ritardo al check in, ma quando capiscono che il protocollo per la sanificazione rappresenta un servizio di sicurezza in più si rasserenano e apprezzano.
Chi ha avuto un vero e proprio assalto è stata Civitanova, complice anche i locali notturni, discoteche e certi chalet di grande richiamo, ma personalmente ho avuto anche famiglie che invece hanno preferito Porto Sant’Elpidio perché più tranquilla. Un appunto se posso farlo arriva da alcuni suggerimenti dei miei clienti: è un peccato trovare i negozi chiusi la sera. Molti villeggianti me lo hanno fatto notare».
Tutto pieno per Ferragosto e prenotazioni in arrivo per settembre all’hotel Aquamarina dove è sold out tutto agosto e stanno arrivando richieste per il prossimo mese: «sono per lo più persone del centro Italia, Perugia, Assisi e nord Italia, ma quest’anno anche tanti romani – ha detto Milena Mecozzi dell’hotel Aquamarina – al momento il bilancio è positivo, ma si lavora mese per mese, non si possono fare previsioni a lungo termine. E speriamo che si possa lavorare anche ad ottobre e novembre senza problemi».
Bene anche nel campeggio Belvedere sulla collina prospiciente Fontespina dove si sente un po’ l’assenza del turismo straniero, da sempre molto legato al soggiorno itinerante attraverso caravan e camper: «la stagione sta tenendo – afferma Sebastiano Ercoli del Camping Belvedere – il bonus vacanza è stata una buona iniziativa, che sicuramente ha permesso a tante persone di poter fare qualche giorno di vacanza, il campeggio è pieno, ma cerchiamo di non prendere troppe prenotazioni per evitare affollamenti. La maggior parte dei visitatori arrivano da Umbria, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana e si sono concentrati nelle due settimane centrali di agosto». Per gli chalet tutto esaurito e non accetta più prenotazioni per la cena lo Shada che stasera punta sulla scena spettacolo con i Dik Dik.
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Tutto questo non sarebbe possibile se il governo, malgrado errori, in parte inevitabili considerata la situazione grave e senza precedenti, non avesse agito con decisione.
Se oggi in Italia dobbiamo stare in guardia, ma non siamo nella situazione degli Stati Uniti o del Regno Unito, è perché non è stato dato ascolto alla destra e agli industriali che prima non volevano chiudere, poi volevano riaprire tutto in anticipo e che accusavano il governo di tutto e il contrario di tutto: di ascoltare troppo gli scienziati e di non ascoltarli affatto, di indecisione e di autoritarismo, di non dare abbastanza soldi abbastanza in fretta a chi era stato colpito dalla crisi e di darli con troppa facilità.
Spero che i cittadini se ne ricorderanno quando si tratterà di andare a votare. La destra che abbiamo è caciarona e inaffidabile.
…ma quel commentatore che pare proprio accusi la destra di tutte le colpe dei disastri del covid, si è accorto che da molto prima che il covid scoppiasse in Italia comanda la sinistra!? Mah!! gv
Vai vai con la calca. Basta che a settembre, quando lo stato di sveglierà e riattiverà tutte le restrizioni non ci lamentiamo, perché ce le saremo meritate tutte. Mai avrei pensato che in Italia ci potessero essere tanti ignoranti.
@Giuseppe Vallesi
E per fortuna che al governo non c’è la destra!
Il governo i danni li ha contenuti.
Qualcuno è seriamente convinto che, se al posto di Conte ci fosse stato Salvini, quel lazzarone che da Ministro dell’Interno passava il tempo a fare comizi in giro per l’Italia, a farsi selfie e a twittare quello che si strafogava, l’emergenza sarebbe stata gestita meglio?
Staremmo messi come negli Stati Uniti e in Gran Bretagna (o in Lombardia!).
Altro che pienone a Ferragosto!
Signor Valenti, è inutile che continui a girare intorno ai se ed ai ma, il fatto è che al governo, prima e dopo il covid, c’erano e ci sono i suoi governanti prediletti e, se di errori ce ne sono stati (e mi pare di aver capito che lo dica anche Lei), la colpa non può essere che loro e darla al centro destra anche in questo caso, dimostra tutta la presunzione, ma anche la convinzione di essere in ogni caso i “migliori”, che regna incontrastata dal dopoguerra, ma anche da prima, ad oggi dalle sue parti”!! E’ triste ribadire ancora certe cose, perlomeno per me, ma ancora una volta mi rendo conto che chi la pensa come Lei, cosa più che legittima per quanto mi riguarda anche se non condivido quasi tutto della sua ideologia, continua a non accettare chi può pensarla diversamente e va in giro, poi, a parlare di democrazia, di giustizia e di libertà!! Tante belle cose signor Valenti e buon Ferragosto. gv
col capitano al comando l unico pienone di ferragosto sarebbe stato quello del covid center però se andiamo avanti co sto sbrago pensando che finirà tutto a tarallucci e vino credo che saremmo presto smentiti, spero di no …