Ferragosto sold out nell’entroterra,
il turismo post Covid riscopre i monti

RIPARTENZA - Tra i luoghi più gettonati ci sono Sarnano con la via delle Cascate perdute, Pioraco con il sentiero dei Vurgacci, Villa Lucio di Bolognola. Il sindaco Luca Piergentili: «Un pienone come non si vedeva da anni». Tantissime presenze anche a Fiastra, Castelsantangelo, Visso. Sante Basilli dell'associazione turistica Alto Nera: «Chi gestisce posti letto li ha tutti occupati per il mese di agosto, servono nuove strutture ricettive»
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Turisti al lago di Fiastra

 

di Monia Orazi

Sembra di essere tornati indietro agli anni Ottanta, quando si facevano le vacanze vicino casa, l’estate post Covid ripopola i borghi sui Sibillini e per Ferragosto è quasi impossibile trovare un posto dove mangiare e dormire. Tra i luoghi più gettonati ci sono Sarnano con la via delle Cascate perdute, Pioraco con il sentiero dei Vurgacci, l’intramontabile lago di Fiastra ed il sentiero delle Lame Rosse che richiama migliaia di presenze ogni fine settimana, il verde del parco nazionale dei Sibillini tra Ussita, Visso, Castelsantangelo e Bolognola.

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Via delle cascate perdute di Sarnano

A Sarnano il borgo è pieno di turisti sino a tarda sera, l’ufficio Iat che ha riaperto il 15 giugno ha esteso l’orario di lavoro, racconta una delle operatrici Gabriella Pochini: «Registriamo il pienone, con un’altissima affluenza turistica, attrae moltissimo la via delle Cascate perdute. Davvero impressionante ad oggi l’afflusso che richiama. Per Ferragosto ristoranti e strutture ricettive registrano il tutto esaurito, sono pieni sino al 24. Non vengono da noi solo italiani, ma anche olandesi, belgi e qualche francese. La gente si distribuisce tra il centro storico, visitando le chiese e la pinacoteca, passeggiate ed escursioni in montagna, verso i rifugi di Fonte Lardina e del Fargno, tanti fanno escursioni su bici elettriche e mountain bike, lungo i percorsi predisposti, accompagnati da guide. Anche il ricco calendario degli eventi estivi messi a punto dal Comune richiama numerose presenze fino a tarda sera». Conferma il trend il sindaco di Sarnano Luca Piergentili: «Abbiamo un pienone come non si vedeva da anni, un’ottima situazione, le strutture alberghiere, i bed e breakfast, le case private sono tutti pieni, anche nei centri vicini. Gettonatissima la via delle Cascate perdute, facciamo quattro visite guidate al centro storico ogni giorno, che registrano sempre il tutto esaurito. Merito di un ottimo sito turistico, le Cascatelle di Sarnano hanno fatto registrare su google 75mila click. Un servizio televisivo su Sarnano, ha avuto 45mila visualizzazioni sui social. La promozione viene fatta principalmente via web, stiamo per lanciare una guida innovativa, con un importante portale di viaggi. Si tratta di una guida interattiva del centro storico, il turista viene guidato tramite App, alla scoperta dei punti di interesse del centro storico e delle frazioni». Dopo Ferragosto al via i raduni di squadre calcistiche, spiega il sindaco: «Lo scorso fine settimana sono state affittate più di cento bici ed e-bike. Le situazioni sono contingentate a causa delle norme anti Covid 19, altrimenti ci sarebbero stati più turni. Non ci fermiamo al turismo tradizionale, stanno per partire anche ritiri calcistici dopo Ferragosto, con la Primavera della Lazio, Ascoli o Salernitana, La Spezia. Festeggeremo Ferragosto con i fuochi d’artificio, in questo ottimo anno per il turismo». Anche nella vicina Bolognola, con la fotografatissima Villa Lucio che impazza sui social, si registra il pienone, come spiega il sindaco Cristina Gentili: «Da noi grazie alla vastità dell’ambiente ci sono ancora spazi liberi. Abbiamo il pienone, nonostante ci siano seconde case inagibili, domenica scorsa con il concerto dei Nomadi c’è stato grande afflusso. Ci sono pochissime presenze straniere, qualche tedesco e svizzero. Questa durissima emergenza ci ha fatto riscoprire la bellezza delle nostre montagne, il merito della promozione di questi luoghi va ai privati, che oltre l’emergenza lanciano il messaggio “ci siamo veniteci a trovare” ».

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Lago di Fiastra

A Pintura di Bolognola tutto pieno alla Capanna, racconta la titolare Emanuela Leli: «Come operatrice turistica mi fa molto piacere, vedere questa riscoperta dei Sibillini, la montagna che fa registrare il pienone anche se in un anno particolare. Ringrazio tutti i ragazzi che lavorano insieme a me, per il grande lavoro che svolgono. Il pranzo di Ferragosto è al completo da due settimane, le camere sono tutte piene sino al 24 agosto. Il Covid non spinge ad organizzare vacanze sul lungo periodo, le persone stanno iniziando a chiamare per i primi giorni di settembre. Ottima l’iniziativa del bonus regionale per i turisti, si sta rivelando una scelta vincente. Siamo felicemente stanchi, abbiamo molto lavoro che ci dà tranquillità per i progetti futuri. Mi emoziona, vedere che la gente non immaginava una montagna così viva, viene in questi posti e se ne innamora. Dobbiamo offrire servizi sempre più qualificati e rispettare le regole, per la salute di tutti».

Dal fresco delle montagne, al fresco del lago di Fiastra, sempre più gettonata in questi giorni di calura agostana. Spiega Barbara Petrelli dell’Hotel Sasso Bianco: «Ferragosto è sempre stato pieno, abbiamo avuto un incremento nei mesi di luglio ed a giugno, di persone verso la montagna, in questo periodo post Covid, una conferma. Abbiamo avuto un aumento notevolissimo di persone provenienti dalle regioni del Nord, Veneto, Lombardia. Gli altri anni lavoravamo molto con Umbria e Lazio, ma ben venga, chi viene qua e scopre il nostro territorio poi farà passaparola con altri, sono rimasti estasiati dalle Marche. Le nostre zone nei fine settimana successivi ad agosto, se il tempo mantiene le presenze le avrremo anche a settembre». Dal rifugio del Tribbio spiega Giancarlo Ricottini: «Da noi a Fiastra c’è il pienone, lamentarsi è da folli. Davvero un mare di gente, non sempre gestito al meglio, rischiamo di far diventare Fiastra Ladispoli dei Romani, invece potrebbe essere Sperlonga. Si dovrebbe investire maggiormente in controlli e rispetto delle regole. Non sempre è semplice intervenire, si deve contrastare l’abusivismo, lo sviluppo turistico di questi ultimi anni va gestito, magari creando un nuovo campeggio e nuovi posti letto». Anche dove il terremoto ha picchiato più duro non mancano le presenze. A Castelsantangelo tutto pieno all’Hotel Il Navigante: «Qua ci sono molte persone, abbiamo riaperto solo da un paio di mesi. Per Ferragosto è tutto pieno. Con il Covid la gente chiede di mangiare fuori e torna ad avere un po’ di paura visto che i contagi stanno risalendo. In mezzo alle montagne per fortuna lo spazio non manca e ci si sente più sicuri». Racconta Sante Basilli dell’associazione turistica Alto Nera: «Chi gestisce posti letto li ha occupati per il mese di agosto, servono nuove strutture turistiche e ricettive, ridotte di molto dal terremoto, questa è una cosa fondamentale, dato che l’offerta ricettiva attuale è limitata.

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Mercatino a Visso

Nel nostro territorio resta fruibile tutta la parte legata alla montagna, passeggiate, escursioni, noleggio di e-bike e mountain bike, questo rispetto all’anno scorso è aumentato. Con il Covid si sono registrate maggiori presenze in montagna. Non sono ancora fruibili gli impianti sportivi a Frontignano, il turismo si limita alla parte naturalistica. Le persone stanno aprendo bed e breakfast, ma il contesto è quello che è, speriamo riaprano le strutture sportive, in grado di attirare presenze tutto l’anno». A Visso in queste giornate ferragostane, ci sono tante persone in cerca di fresco, conferma l’assessore al turismo Patrizia Serfaustini: «Si nota un certo movimento di gente, a Frontignano ci sono seconde case agibili per fortuna. Stanno lavorando i tre bed e breakfast che abbiamo a Visso, anche il Navigante da poco riaperto con le sue venti stanze, ha riaperto anche il Crystal ad Ussita. Nelle Sae c’è chi ospita volentieri amici e parenti. Certo è un turismo strano, la fruibilità di Visso è limitata, ma nonostante questo si può godere della montagna al cento per cento, dei percorsi e dei sentieri.

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Lago di Fiastra

Chi viene qua si sente più sicuro, non tutti rispettano le normative anti Covid, si dovrebbe prestare maggiore attenzione visti i casi in aumento. Siamo felicissimi di tornare a vedere tanta gente, per questo abbiamo organizzato alcuni eventi». Nell’alta vallata del Potenza è l’anno di Pioraco, si spinge molto per la promozione social, racconta il sindaco Matteo Cicconi: «Le presenze turistiche da un anno a questa parte sono molto importanti, date da una serie di situazioni. Sia l’ambiente suggestivo che offre Pioraco, il fresco, la possibilità di stare lungo il fiume, bagnarsi i piedi nell’acqua fresca, godere di passeggiate molto refrigeranti sotto il profilo climatico e un piacere completamente immersi nel verde. Sentieristica, trekking, passeggiate e i tantissimi sentieri da percorrere in bicicletta. Abbiamo investito molto per le bici. Un grandissimo ringraziamento va a tutti i volontari e a tutti gli operatori, ci tengo a sottolinearlo, di tutte le associazioni che operano sul territorio e permettono di renderlo un fiore all’occhiello di tutta la zona».

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Lago di Fiastra

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Lago di Fiastra

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Area camper Pioraco

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Giardini Pioraco

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Lungo fiume Pioraco

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Biker al tramonto a Pintura di Bolognola

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Tramonto ai Piani di Ragnolo

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Pintura di Bolognola

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Visso il bar del Laghetto

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Camper a Macereto



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