Chalet occupano la spiaggia libera,
sequestrati ombrelloni e lettini

PORTO RECANATI - Blitz della Capitaneria in un tratto di arenile gratuito. Denunciati i titolari di due stabilimenti balneari. Al proprietario di un'altra attività mille euro di multa per inosservanza delle norme sul noleggio di natanti
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

Il sequestro di ombrelloni e lettini

 

Chalet sconfinano sulla spiaggia libera, denunciati i titolari degli stabilimenti. La guardia costiera di Civitanova, attraverso la delegazione di spiaggia di Porto Recanati ha sequestrato 33 attrezzature da spiaggia fra lettini, ombrelloni e gazebo posizionati abusivamente da due chalet in un tratto di spiaggia libera, sottraendo così circa 100 metri quadrati di arenile demaniale alla fruizione pubblica gratuita. L’attività messa in campo era finalizzata al contrasto dell’occupazione abusiva del demanio pubblico e hanno individuato i responsabili in due operatori commerciali del litorale portorecanatese. Le strutture, 33 attrezzature comprensive di lettini, gazebi ombreggianti e ombrelloni, sono stati posti sotto sequestro e i responsabili denunciati.

Altra attività è stata perseguita dai militari della locale Guardia Costiera in uno stabilimento balneare a cui è stata elevata una sanzione amministrativa di oltre mille euro per l’inosservanza delle prescrizioni previste dalla vigente ordinanza marittima in materia di locazione e noleggio di unità da diporto e natanti da spiaggia. Le attività di controllo in materia demaniale marittima e le iniziative per la sensibilizzazione di cittadini ed operatori turistici sul corretto uso delle spiagge e dello specchio acqueo destinato alla balneazione, rientrano nell’ambito della più ampia operazione “Mare Sicuro 2020” disposta, anche quest’anno, dal comando generale del corpo delle capitanerie di porto.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X