Il karate marchigiano
ricorda il maestro Fabio Grattini
PORTO POTENZA - Alcuni dei maestri che hanno fatto la storia dell'arte marziale in regione si sono riuniti per celebrare il karateka scomparso prematuramente nel '93

Una parte della tavolata presente alla commemorazione
Il karate marchigiano riunito per ricordare il maestro Fabio Grattini. Si sono incontrati allo chalet Virgola Zero di Porto Potenza i pilastri del karate marchigiano per commemorare il maestro Fabio Grattini, scomparso prematuramente nel lontano ’93, ma mai dimenticato. Presenti la moglie Luciana Andrenelli e la figlia Giulia a cui sono stati raccontati gli aneddoti della vita di suo padre, che purtroppo non ha mai conosciuto. Al termine della serata, occasione per rinverdire ricordi di gesta ed imprese di quei anni, è stata donata ai familiari di Grattini una targa ricordo denominata “Karateki anni ’80”. L’iniziativa è stata promossa dal maestro Renato Fratini che si è preso la briga di organizzare la commemorazione e di rintracciare i maestri che in quei anni hanno scritto la storia del Karate Maceratese tra cui Claudio Babini, Giampiero Maccari, Roberto e Paolo Pellegrini, Alberto Cristofanetti, Umberto Tocchetto e Gianluca Tosoni. Presenti anche moltissimi ex allievi.

La targa donata alla moglie e alla figlia del maestro Grattini