Tragedia nella notte a Civitanova,
muore stroncata da un male a 32 anni
ADDIO A Serena Mercuri, lascia la mamma Onelia e il papà Aldo. Il funerale domani alle 15 nel piazzale antistante la chiesa di San Savino. Uno degli ultimi impieghi era stato allo Shada, come responsabile di sala. Il ricordo di Aldo Ascani: «Grande professionista, collaboratrice eccezionale e una persona sempre disponibile. Che la terra le sia lieve»

Serena Mercuri
E’ morta in casa, stanotte, a soli 32 anni. Stava combattendo da tempo contro un male, e alla fine il suo cuore ha smesso di battere. Lutto a Civitanova per la scomparsa di Serena Mercuri. Lascia la mamma Onelia e il papà Aldo, oltre a un grande vuoto in chiunque l’avesse conosciuta. Una terribile malattia l’ha strappata alla vita troppo presto. Molto conosciuta e benvoluta in città, si era fatta apprezzare anche per le sue qualità professionali. Uno degli ultimi impieghi, un paio di anni, allo Shada come cameriera. «Era una grande professionista, una collaboratrice eccezionale e una persona sempre disponibile – ricorda Aldo Ascani – per noi era un punto di riferimento come responsabile di sala. Non possiamo che fare le più sentite condoglianze alla famiglia da parte di tutto lo staff. Che la terra le sia lieve». Il funerale è stato fissato alle 17 di domani nel piazzale antistante la chiesa di San Savino, in caso di pioggia nella chiesa di San Paolo nella città alta. La famiglia chiede opere di bene non fiori.
(redazione CM)
(aggiornamento delle 15,42)
Serena era veramente una ragazza deliziosa, gentile, delicata, riservata. Ho avuto la fortuna di conoscerla e di apprezzarne le doti, umane e professionali, presso un noto ristorante di Portorecanati dove in poco tempo si era fatta valere e benvolere da tutti, tanto dalla Proprietà quanto dalla clientela. Un fiore purtroppo reciso troppo presto ma sono certo che il suo ricordo rimarrà impresso nelle persone che le hanno voluto bene. Sono vicino ai suoi genitori in questo tristissimo momento, nella cristiana certezza che si tratta solo di un ‘arrivederci’.