Meno tasse, bonus e borse di studio:
Unimc a fianco degli studenti
E dal 21 settembre si torna in aula

MACERATA - Confermato l'avanzo di amministrazione di 1,2 milioni che sarà elargito ai ragazzi sotto forma di benefit. Lezione in presenza in autunno, il rettore Adornato: «Ritorneranno i coriandoli, segno di festa. Tutto questo ci servirà il senso di una comunità che vuole ritrovarsi»
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Il rettore Francesco Adornato

 

di Luca Patrassi (foto di Fabio Falcioni)

L’Ateneo conferma l’anticipazione data l’altro giorno da Cronache Maceratesi: l’avanzo di amministrazione 2019, 1,2 milioni di euro, sarà interamente destinato agli studenti sotto forma di benefit, borse di studio, acquisto di libri e rimborsi vari. Confermato pure che a settembre si tornerà in presenza per lezioni ed esami anche di laurea. «Ritorneranno i coriandoli – ha esordito il rettore Francesco Adornato-  segno di festa e di presenza. Torneranno quei pezzi di carta colorati che tanto avevano indispettito alcuni che hanno indirizzato mail di protesta infuocate e che ora credo siano rimpianti dai maceratesi. Torneremo in presenza come è nella nostra storia e in quella della città secondo tradizioni secolari che ci pongono tra le università più antiche d’Italia e quindi del mondo».

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Mauro Giustozzi

Dopo l’approvazione odierna in Consiglio di Amministrazione, l’Ateneo si prepara a rendere concrete misure economiche straordinarie da destinare a sostegno dei costi della vita universitaria per mitigare le difficoltà provocate dall’emergenza sanitaria da Covid-19.  I fronti di manovra sono tre: abbattimento delle tasse universitarie, bonus economici e nuove borse di studio. In totale saranno investiti un milione e duecentomila euro, provenienti da avanzi di bilancio, che, sommati alla stima dei mancati incassi da riduzione delle tasse, potrebbe raggiungere la cifra di quasi due milioni di euro. L’operazione ha il senso e l’obiettivo di promuovere l’innovazione didattica e le tecnologie accanto a “strumenti” tradizionali come i libri, incentivare la frequenza in presenza e l’uso dei mezzi pubblici, premiare il merito. Nel dettaglio, le matricole dei corsi di laurea triennali e a ciclo unico (se non beneficiari di borsa Erdis) potranno contare su un contributo da 100 o 200 euro per l’acquisto di libri universitari, pc, tablet, smartphone, anche cumulativamente. E, se fuori sede, avranno voucher per abbattere il costo delle spese dei trasporti pubblici utilizzati per raggiungere la sede universitaria.

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Il rettore Francesco Adornato

I più meritevoli, poi, potranno contare su ulteriori borse di studio a partire dal secondo anno. Sarà aumentato, infine, il numero di borse per le matricole fuori regione.  Ci saranno più borse di studio anche per chi si iscrive a corsi di laurea magistrale: ne sono previste 45, di cui dieci da settemila euro per studenti internazionali e le altre per meritevoli, fuori sede o laureati triennali provenienti da altri atenei. Unimc anticipa le annunciate disposizioni ministeriali, ampliando fino a 20mila euro di Iseeu la no tax area, ossia la fascia massima di reddito entro la quale non si paga il contributo annuale, e introducendo ulteriori riduzioni per redditi tra i 20 mila e i 40 mila euro di Isee. A beneficiarne sarà l’intera popolazione studentesca maceratese. Per fare qualche esempio: chi dichiarerà Iseeu di poco superiori ai 20mila euro, pagherà solo 161 euro, esclusi tassa regionale e bollo, contro i 570 dello scorso anno; per chi si avvicina ai 30mila euro di Iseeu, il contributo sarà di 790 euro contro i 1.190 del 2019. Il direttore amministrativo di Unimc Mauro Giustozzi ha fatto presente come, al di sopra dei 40mila euro di Iseeu, le tasse di Unimc siano comunque le più basse in regione e tra le più basse in Italia, sempre al di sotto dei mille euro. Per il nuovo anno accademico – le lezioni riprenderanno il 21 settembre – l’Ateneo sta lavorando per far tornare gli studenti in presenza, in particolare per le matricole i corsi saranno tutti in presenza, attraverso l’acquisizione di nuovi spazi per le lezioni e l’eventuale turnazione dei frequentanti. Come accade nelle altre università italiane, si adotterà la modalità blended, che prevede sia didattica in presenza sia a distanza, con lezioni registrate. C’è, poi, un investimento importante per potenziare la piattaforma informatica per i servizi di didattica online.  «Tutto questo ci servirà – conclude il rettore Adornato – per recuperare il senso profondo di una comunità, quale quella accademica, che vuole ritrovarsi».

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Benefit agli studenti Unimc: l’ateneo stanzierà 1,2 milioni

 



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