Spiagge e lungomare, il Pd:
«La giunta si limita
all’ordinaria amministrazione»
POTENZA PICENA - L'attacco di Tommaso Gaballo, del direttivo locale dei dem, per quanto fatto fino ad oggi in vista della stagione estiva

Tommaso Gaballo
«Un’amministrazione dovrebbe avere una visione strategica per il territorio che amministra e l’ambizione di lasciare il segno, non solo praticare un costante tentativo di far passare l’ordinario per straordinario, con un conseguente svilimento del ruolo della politica locale». Sono le parole di Tommaso Gaballo del Pd di Potenza Picena, che mette nel mirino la giunta guidata dal sindaco Noemi Tartabini per quanto realizzato sinora, iniziando da spiagge e lungomare vista l’estate alle porte. «Oltre alla sostituzione dell’illuminazione – attacca Gaballo – intervento già in atto da diverse settimane, e la realizzazione di nuove passerelle nei tratti di spiaggia libera, di cui siamo in attesa dal 2015 quando all’unanimità il Consiglio Comunale approvò una mozione dell’allora gruppo consiliare del Pd per l’eliminazione delle barriere architettoniche presenti nell’arenile, non c’è niente di rilevante. La sostituzione delle doghe rotte delle panchine, l’appalto per la pulizia della spiaggia e dei bagni, l’affidamento del servizio per il salvataggio in acqua e la tinteggiatura dei sottopassi ferroviari non rappresentano altro se non il frutto dell’ordinario lavoro che svolge l’Ufficio tecnico del Comune. Se poi vogliamo andare sul concreto basta farsi un giro sul sito dell’Albo pretorio del Comune per capire che oltre alla delibera di giunta, con la quale si impegnano le risorse necessarie, mancano ancora tutti gli atti indispensabili per dare seguito agli interventi, che non vedranno la luce prima della metà della stagione estiva. Per non parlare dell’appalto riguardante la manutenzione del verde, ancora in alto mare e di altre annose situazioni sparse per il territorio, come il Vicolo Scipioni in pieno centro storico che il 30 settembre prossimo festeggerà il suo terzo “compleanno” dalla chiusura». Gaballo non si ferma alla questione spiagge e lungomare, ma allarga il suo ragionamento. «Volendo chiudere un occhio sulla tempistica degli interventi che arriveranno a stagione iniziata -complice l’emergenza Covid-19 – continua – mi chiedo: è solo a questo che si riduce la visione amministrativa di questa Giunta? Da un’Amministrazione comunale ci si aspetta la capacità di delineare un futuro per un territorio e di confrontarsi con sfide che vanno oltre la banalità del quotidiano. Solo per quel che riguarda il Lungomare l’amministrazione avrebbe un’infinità di spunti su cui lavorare: come immaginare un futuro per l’ex-casello ferroviario su Belvedere? Come implementare il lungomare utilizzando gli spazi soprastanti che le Ferrovie potrebbero concedere al Comune? Come intervenirci per favorire la nascita di nuove opportunità di investimento e di valorizzazione delle aree pubbliche? Se guardiamo al resto del territorio le sfide si fanno ancora più avvincenti ed emozionati: come risolvere la questione dell’ex-Scuola elementare di Porto Potenza senza doversi ridurre a realizzarci un parcheggio sopra che nessuno ha dimostrato di apprezzare? Come risolvere la questione Parco dei Laghetti ferma al palo dopo l’annuncio della variante al Prg dell’anno scorso? Come intervenire nel centro storico per evitare lo spopolamento che da anni lo dissangua?».