Ubriaco al volante,
forza posto di blocco al pellegrinaggio:
condannato a sette mesi
MACERATA - Imputato un 62enne di Porto Recanati. I fatti risalgono al 2017, aveva un tasso di alcol oltre tre volte il limite. E' stato assolto dall'accusa di resistenza
Al volante di un piccolo fuoristrada dopo aver bevuto aveva forzato un posto di blocco della polizia stradale in servizio per presidiare il tratto di strada dove era in corso il pellegrinaggio Macerata-Loreto: sette mesi per guida in stato di ebbrezza, assolto dall’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Imputato al tribunale di Macerata un 62enne di Porto Recanati, Giampaolo Andreani. Erano le 22,40 del 10 giugno quando l’uomo al volante di un Suzuki Jimny, dice l’accusa, sostenuta dal pm Lorenzo Pacini, aveva provato a forzare un posto di blocco a Villa Potenza per entrare in un tratto di strada che era stato interdetto perché da lì dovevano passare i pellegrini in marcia verso Loreto. Sempre secondo l’accusa il 62enne avrebbe fatto delle manovre pericolose puntando la sua auto a forte velocità contro gli agenti. L’uomo era stato fermato dalla polizia stradale e i poliziotti avevano deciso di sottoporto al controllo con l’alcoltest. Era risultato avere un tasso di alcol nel sangue di oltre tre volte il limite di legge consentito (0,5 grammi per litro). Il primo controllo aveva attestato il tasso a 1,74 grammi per litro, il secondo a 1,56. Il 62enne, difeso dall’avvocato Francesco Governatori, era finito sotto accusa al tribunale di Macerata per guida in stato di ebbrezza e resistenza a pubblico ufficiale. Il pm aveva chiesto la condanna per entrambi i reati. Il giudice Roberto Evangelisti ha invece deciso di assolvere l’imputato dall’accusa di resistenza e di condannarlo a 7 mesi per la guida in stato di ebbrezza.
(Gian. Gin.)
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