Stalking alla cugina
per una lite sui terreni:
a giudizio dipendente comunale
MONTELUPONE - Nei guai un 55enne che lavora all'ente di Porto Recanati: avrebbe liberato i cani sul terreno della parente, installato una telecamera, interrotto la linea internet
Stalking alla cugina vicina di casa, a giudizio dipendente comunale di Porto Recanati. La vicenda nasce da una questione di confini su di una proprietà a Montelupone. Secondo l’accusa, l’imputato, D. R., 55 anni, avrebbe lasciato liberi due cani di grossa taglia di sua proprietà (un Corso e un Pastore tedesco) che sarebbero andati sul terreno della cugina, avrebbe installato una telecamera, avrebbe causato l’interruzione della linea telefonica e di internet della cugina e si sarebbe aggirato dinanzi alla cugina con una motosega, con fare provocatorio, dice l’accusa. La cugina dell’uomo aveva deciso di sporgere denuncia. I fatti contestati risalgono al luglio 2018. Oggi si è svolta l’udienza preliminare davanti al gup Domenico Potetti del tribunale di Macerata. Parte civile si è costituita la cugina dell’imputato, assistita dall’avvocato Michele Pagano. Il dipendente comunale è difeso dagli avvocati Gabriele Cofanelli e Massimiliano Cofanelli. L’imputato nega le contestazioni. Il processo si aprirà il 14 ottobre prossimo.
