Ciarapica, impegno con la città:
«Il 2020 anno del verde e della rotatoria,
riqualificheremo il centro»
CIVITANOVA - Il sindaco ha fatto il punto sul 2019 e sui nuovi progetti. L'anno trascorso è stato ricordato per la carenza di organico, ma anche per gli assi calati nell'ultima settimana con la risoluzione del contenzioso Samesi e la convenzione per il ritorno dell'Università. Il prossimo anno la giunta punta su ecologia e viabilità
di Laura Boccanera (foto di Federico De Marco)
Il 2020 sarà l’anno della rotatoria e della viabilità. Lo promette il sindaco Fabrizio Ciarapica nel consueto appuntamento di fine anno, quando tutta la giunta riunita ha fatto il punto sull’anno appena trascorso, fra progetti andati in porto e prospettive future.
«Il 2019 è stato un anno complicato – ha detto il sindaco – che però proprio nella fine d’anno ha riservato due grosse soddisfazioni, la prima è legata alla vicenda Samesi, con la chiusura del contenzioso e il pronunciamento favorevole da parte del Consiglio di Stato, l’altra la convenzione con l’Università di Macerata per riportare in città un corso di laurea». Ciarapica nel riassumere i 12 mesi appena trascorsi ha ricordato anche l’impegno sul fronte della sicurezza e della legalità con il potenziamento del corpo dei vigili urbani assunti (6 nuove figure e un ufficiale), così come pure ha anticipato che il 2020 sarà un anno di grande impegno sul fronte del verde e dell’ecologia: «ci saranno nuovi investimenti e piantumazioni, il parco Naturino verrà riqualificato e ci saranno investimenti per potenziare l’uso di veicoli elettrici, stiamo pensando anche a sgravi e incentivi in bilancio per chi adotta buone pratiche e comportamenti ecologici». Ma sarà la viabilità la chiave di volta: «Ci impegniamo qui a risolvere il nodo del traffico. Dalla conferenza dei servizi per la Quadrilatero è emerso che il Comune può anticipare le opere previste che secondo il cronoprogramma però non saranno cantierabili prima del 2021 almeno, tanto che si parla del 2020 per il progetto esecutivo – continua Ciarapica – contiamo invece con il nostro ufficio tecnico di realizzare la rotatoria alla fine della superstrada per riuscire a anticipare i tempi. Si tratta di circa 200mila euro di investimento. E poi puntiamo sulla riqualificazione del centro. Vorremmo che entro il 2020 vedesse la luce il progetto per portare più posti auto in centro e una riqualificazione della piazza fino al Varco».
Ogni assessorato ha poi fatto il focus sul proprio programma e sugli interventi realizzati. Per quanto riguarda i lavori pubblici, l’assessore Ermanno Carassai ha tracciato il quadro degli interventi realizzati, alcuni arrivati al cantiere nel 2019, ma finanziati nel 2018, mentre altri che hanno terminato l’iter quest’anno andranno in cantiere il prossimo. Fra i lavori che hanno richiesto spese maggiori ci sono la transazione per l’acquisto dello spazio interconnesso del palas per 158 mila euro, il rifacimento dell’impiantistica dell’ex casa Balilla per 99mila euro, i lavori per l’ampliamento della scuola di via Ugo Bassi (finanziata nel 2019 ma i lavori inizieranno nel 2020). Per la viabilità i marciapiedi contestati di via Duca degli Abruzzi, il rifacimento del manto stradale di via Aristotele. «Per il prossimo anno stiamo rifacendo il lungomare nord e sono previsti i lavori di riallineamento delle scogliere, ma molto abbiamo fatto per il centro civico di via Carnia e molti anche gli investimenti a Civitanova Alta».
Per quanto riguarda il bilancio l’assessore Belletti ha sottolineato come nel 2019 sia stato possibile effettuare un taglio delle imposte che ha pesato per 150mila euro tra riduzione dello 0,02% dell’Irpef, la riduzione delle rette dell’asilo nido: «nel 2019 abbiamo anche contratto 3 mutui di 440mila euro per il centro civico di via Carnia, di 150mila euro per la sistemazione di via Colombo e 720mila euro col credito sportivo per la sistemazione del campo sintetico del quartiere Risorgimento. Sul fronte del personale sono state fatte assunzioni a fronte delle 22 cessazioni, di cui 3 per mobilità. Abbiamo assunto 3 geometri, 3 istruttori per edilizia privata, servizi sociali e anagrafe e servizi cimiteriali, 2 operaie un imbianchino. Entro la fine dell’anno concluderemo la procedura per l’assunzione di un altro operaio e il concorso per 3 dirigenti mancanti».
Sul fronte del commercio, il 2020 sarà invece l’anno della riorganizzazione dello spazio mercatale, con la riduzione e eliminazione di 15 spazi in piazza che consentiranno una struttura più sicura in caso di accesso di mezzi di soccorso. Ogni sabato una ambulanza della Croce verde sarà sempre sul posto e anche in via Trento, grazie ad una diversa dislocazione delle bancarelle, più attaccate al marciapiede, sarà possibile l’accesso ai mezzi di soccorso. «Civitanova segna una controtendenza rispetto ad altre città del fermano e del maceratese. I dati Suap ci dicono che c’è una crescita di attività del 30, 35%».
Per i servizi sociali ed educativi il 2019 ha regalato l’avvio del centro per la famiglia, lo spazio ricavato nella struttura della San Silvestro a Civitanova Alta dove ogni famiglia (200 nuclei familiari hanno avuto accesso in un anno) può usufruire di momenti di svago e servizi gratuiti. «L’assessorato in questo anno ha strutturato ancora di più la città con l’infanzia che era il progetto che ci eravamo dati in campagna elettorale – ha detto Barbata Capponi -. Molto è stato fatto sulla prevenzione pediatrica, sulla formazione e anche sulla disabilità. Da ricordare il progetto del centro estivo per ragazzi disabili delle scuole superiori che in quest’anno si è strutturato maggiormente, i voucher family che per il 2019 hanno avuto contributi completamente pubblici, mentre nel 2018 c’era stato uno sponsor e poi i progetti Ben nati, e Book box in collaborazione con l’Anffas. Da non dimenticare poi il funday, che al netto delle polemiche è stata un’esperienza che ha dato rilievo nazionale a Civitanova».
Conclude l’assessore Maika Gabellieri per turismo, cultura e sport: il 2019 è stato l’anno della nascita del brand Civitanova Marche che ha riunito a livello social e di comunicazione tutta l’immagine del comune e della città. «L’assessorato ha lavorato molto perchè turismo e cultura rappresentano l’immagine della città, la vetrina dell’amministrazione, ma nulla sarebbe stato possibile senza il supporto degli altri assessorati. Quest’anno l’immagine della città è stata davvero definita in maniera inequivocabile». Tra le attività ricordate, oltre ai festival ed eventi ormai storici, anche il bike festival, Gustaporto e la nascita del Magma, il museo della grafica e del manifesto. Nel 2020 in cantiere lo spostamento della fototeca negli spazi dell’ex tribunale di Civitanova Alta. La ristrutturazione dell’ufficio turistico.









Ciarapica è finalmente arrivato il momento di riprenderci Fiume. l’Istria e la Dalmazia. La petizione lanciata da tal Thomas Andrew Fensteres promette bene al grido, forse un pò’ lunghino” Se ci uniamo nessuno potrà fermarci , avanti uniti riprendiamoci quello che è nostro per ľ’italia per lvi. Cominceremo con Fiume poi la Dalmazia, Istria, Somalia, Eritrea e Etiopia. Avanti Italia!!!”. Dico questo perché visto che il servizio è in aggiornamento e prima che tutto finisca in farsa ( anche se l’impressione che ciò sia già successo ci sarebbe pure)non rischiamo di rimanere a becco asciutto. Qui i conti li facciamo con l’oste perché i circoli li abbiamo anche noi! ( li abbiamo anche noi Ciarapica,.. sì?) Per maggiori informazioni e per sostenere il candidato… che c…metto? Va bene …Ciarapica, un italiano, un italiano vero? Comunque per informazioni :https://www.change.org/p/forza-italia-riprendiamoci-fiume
Comitato civico: ” Mai più nessuno senza Regione!!”.
Caspita, avete cambiato il volto alla città! 2019 veramente molto fruttuoso. Però per il 2020 pare che comincerete a fare sul serio, ma non finitevi tutto quel poco che fate. Almeno un altro o due anni…ma quando vi rimane ancora? Sembrano cent’anni che volteggiate su Civitanova nella più noiosa amministrazione mai avuta. Seppur la peggiore era più divertente quella di prima con le sparate di Silenzi e le incomprensibili interviste di Corvatta. Ora solo insipida materia non plasmabile per la depressione che emana. Almeno per l’anno nuovo vi dispiace farci sapere chi è che comanda a Civitanova? Non le persone, quelle già lo sappiamo, ma il partito o perlomeno a quali affinità politiche vi rifate. Chi dice destra, chi dice centro destra chi non dice niente perché pensa di aver votato qualcosa che però lo vede incravattato mentre parla con qualcos’altro e così non perché sia importante ma tanto per sapere se l’errore è stato originale o di fondo dove è finito. Secondo il mio modesto parere il nostro sindaco presentandosi ai suoi elettori o ha mentito o si sta opportunamente modificando sapendo che dove lui diceva di essere schierato, chi dirige neanche lo vede ed ecco perché si fa il nome del potentino e il celtico senatore di stanza a Macerata fa il duro.