Fabrizio Romagnoli in scena
con il gruppo “Li Spiritusi”
TOLENTINO - Nel weekend al teatro Spirito Santo la commedia “Lo pegghio è sempre per chi more”, sabato sul palco anche il famoso attore. Il ricavato sarà devoluto al comitato locale della Croce Rossa
Nuovi sketch, nuove battute ed un cameo d’eccezione. Il gruppo teatrale “Li Spiritusi”, torna di nuovo a divertire il pubblico con la commedia dialettale: “Lo pegghio è sempre per chi more”. Ancor più esilarante, in una nuova veste rispetto alla precedente, lo spettacolo, sarà in scena al teatro Spirito Santo di Tolentino, venerdì e sabato alle 21,15. Partecipazione straordinaria quella di Fabrizio Romagnoli nell’appuntamento del sabato, che vedrà il famoso attore sul palco, affiancare e arricchire il consueto cast amatoriale. L’ingresso delle due serate è gratuito ad offerta e il ricavato, sarà devoluto al Comitato locale della Croce Rossa Italiana.
Una serie di vicende comiche e grottesche, animano la casa di una tradizionale e numerosa famiglia contadina del maceratese. Doppi sensi, sorprese, delusioni e colpi di scena si susseguono fino alla conclusione finale: “tutto si può aggiustare nella vita… Lo pegghio è sempre pe’ chi more”. “Li Spiritusi”, prima che un compagnia teatrale amatoriale, è un gruppo di amici. Animano il teatro da quasi 15 anni, amano divertirsi e far divertire il pubblico che interviene sempre numeroso, riempiendo ogni volta la platea. La sceneggiatura è di Catia Tamburrini che segue e cura anche la regia, con l’aiuto e la collaborazione di tutti i componenti del gruppo (attori e non): Paolo Domizi, Alberto Corona, Valerio Pettinari, Francesco Pettinari, Fabio Rossi, Graziano Fefè, Enzo Cipollari, Stefano Sincini, Francesco Volponi, Monia Prioretti, Federico Corona, Paolo Pettinari e Giorgia Domizi.«Ringraziamo Monica Scalzini, presidente della Cri di Tolentino – dicono Paolo Domizi e Monia Prioretti – per aver contribuito all’organizzazione di queste due serate. Per tutti noi è motivo di orgoglio poter contribuire ad aiutare questa realtà locale dedita ai bisogni assistenziali della popolazione».



