Gianni Giuli dopo l’aggressione:
«Potevo perdere la vita,
è andata bene ma sono provato»

MACERATA - Il direttore del Dipartimento dipendenze patologiche è stato colpito a martellate mentre era al lavoro al Sert. Ha riportato una prognosi di 25 giorni. L'aggressore, un 36enne settempedano, è stato arrestato
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Gianni Giuli, direttore dipartimento Dipendenze AV3

 

di Gianluca Ginella

«E’ andata bene perché potevo perdere la vita». Così Gianni Giuli, il direttore del Dipartimento di dipendenze patologiche di Macerata aggredito da un utente del Sert intorno alle 12,30 di questa mattina. Giuli è stato ferito con un paio di martellate da un 36enne di San Severino, con problemi di tossicodipendenza, utente del Sert. Giuli questa mattina si trovava nel suo ufficio quando il giovane è entrato con un martello. Lui era di spalle, la caposala ha urlato e Giuli si è girato ed è riuscito a parare con un braccio le martellate sferrate dall’uomo. Poi il 36enne è stato bloccato dalla caposala e da altri utenti del Sert che sono intervenuti subito per soccorrere il direttore, raggiunto da un paio di colpi alla testa. Giuli, sempre rimasto cosciente, è stato subito portato al pronto soccorso di Macerata dove è stato sottoposto a tutti i controlli e gli hanno messo alcuni punti di sutura alla testa (la prognosi è di 25 giorni). Nel pomeriggio ha preferito ritornare a casa, dopo aver parlato con i carabinieri per riferite ciò che è successo. Di quanto accaduto però Giuli al momento preferisce non parlare, forse lo farà domani. Come sta? «Sono provato. Diciamo che è andata bene perché potevo perdere la vita» si è limitato a dire il direttore del Dipartimento che dopo essere uscito dall’ospedale sta cercando di riposare un po’. Nel frattempo l’aggressore di Giuli, catturato dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Macerata, diretto dal tenente Massimiliano D’Antonio, e della Compagnia di Macerata, comandata dal maggiore Roberto De Paoli, è stato arrestato. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, deve rispondere di lesioni pluriaggravate, violenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Al momento si trova nella camera di sicurezza del comando provinciale dei carabinieri. Domani la convalida dell’arresto. Il 36enne è difeso dall’avvocato Barbara Recanati. Da chiarire i motivi dell’aggressione ma da quanto emerge sarebbe avvenuta perché il 36enne ce l’aveva con un medico con cui era in cura. Un episodio grave quello avvenuto questa mattina come ha sottolineato anche il direttore dell’Area Vasta 3 Alessandro Maccioni: «Non è un episodio isolato, al scorsa settimana ci sono stati altri due fatti gravi a Civitanova (il 19 e 20 novembre con un infermiere e un medico aggrediti in ospedale e la rapina al direttore del Sert di Civitanova, ndr). Sicuramente bisogna intervenire con l’aiuto delle istituzioni preposte».

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Aggressione al Sert, Gianni Giuli colpito con un martello Arrestato un 36enne

«Preoccupato per le aggressioni, la situazione è grave»

 



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