Dalla serie B australiana
alla doppietta in biancorosso,
Mariani: «Contento di giocare per la città»
I PUNTI E LE TOP 11 DI PROMOZIONE E PRIMA CATEGORIA - Il terzino della Maceratese protagonista della vittoria sul Montecosaro: «Il presidente dell'Adelaide Victory ha visto alcuni video e mi ha preso, a maggio mi sono trasferito e siamo riusciti ad ottenere la salvezza. Poi sono arrivato qui, spero di centrare la promozione con questa maglia»

Marco Mariani con la maglia della Maceratese
di Michele Carbonari
La capolista Civitanovese è capace di mandare a segno più giocatori stranieri (leggi l’articolo), ma anche i gol della Maceratese arrivano da lontano. Esattamente dall’Australia: l’ex Adelaide Victory Marco Mariani rientra in Italia dopo la breve parentesi in Oceania e sigla i primi gol in biancorosso. La sua doppietta, insieme alla rete di Rapagnani, stende il Montecosaro all’Helvia Recina (leggi l’articolo) e trascina i ragazzi di Marinelli al terzo posto solitario, a sole due lunghezze dalla leader rossoblu. Terzino di spinta, Mariani non ha ancora staccato la spina dopo il campionato di Eccellenza vinto lo scorso anno a Tolentino. Da maggio, insieme all’amico ed ex conoscenza biancorossa Emiliano Storani, ha militato nella Serie B australiana, raggiungendo la salvezza e a fine agosto ha iniziato a vestire per la prima volta in carriera la casacca della Maceratese.

Mariani, ai tempi dell’Adelaide Victory
«Sono andato in Australia principalmente per giocare a calcio. Poi, visto che ci allenavamo alle 17, durante la settimana lavoravo in giro. Ho fatto il barista, ho portato a tavola e lavato i piatti. È stato importante perché sono stato a contatto con la gente e ho imparato la lingua – racconta Mariani -. Ogni squadra può avere al massimo due extracomunitari. Uno era il mio amico Emiliano Storani, che mi ha proposto questa esperienza. Il presidente dell’Adelaide Victory ha visto alcuni video e mi ha preso. Abbiamo disputato solo il girone di ritorno, nove partite in tutto. Abbiamo conquistato la salvezza, Abbiamo fatto bene e siamo contenti. Io addirittura giocavo mediano davanti alla difesa. La bassa classifica della Serie B australiana è simile ad una nostra promozione, mentre la parte alta all’Eccellenza». Marco Mariani è stato vicino alla Maceratese anche in passato. Dopo il massimo campionato regionale all’Elpidiense Cascinare, svolse il precampionato con gli “Invincibili” di Beppe Magi, prima di passare al Montegiorgio. Con i rossoblu ha disputato tre tornei di Eccellenza, vincendo una Coppa Italia di categoria e partecipato ai playoff. Poi due stagioni in Promozione al Potenza Picena e una con il Tolentino, prima dell’esperienza in Australia. Da fine agosto fa parte della rosa di mister Marinelli. «Mi fa molto piacere aver segnato i primi gol con la Maceratese. Ho aspettato un po’ troppo ma finalmente sono arrivati. Dedico la doppietta a mia madre che ieri si è arrabbiata tantissimo perché non ho festeggiato con lei nessuno dei due gol – svela il terzino di Pollenza -. Abito a Campomaggio, vicino Consalvi. Quindi la mia vita è a Macerata. Sono contento di giocare per questa città e per il progetto. Spero di fare un bel campionato ed essere all’altezza delle aspettative. Vorrei di nuovo salire di categoria e magari migliorare il record di cinque gol fatti a Potenza Picena».
Il punto sulla Promozione. La Maceratese, insieme all’Atletico Ascoli, è l’unica a tenere il passo della Civitanovese, leader del girone B di Promozione anche dopo la nona giornata d’andata: i rossoblu di De Filippis calano il tris interno alla Futura 96 (leggi l’articolo). Il Portorecanati sale ai piedi del podio grazie al successo nel derby contro il Loreto: Giansante (incornata) e Mancini (assist di Ascani) regalano i tre punti che permetto ai ragazzi di Pavoni di agguantare sia i gialloverdi che il Monturano Campiglione a quota 17. I fermani cadono in rimonta al Martini di Corridonia: Montecchia di testa su cross di Polinesi e Kalaga sempre di testa sugli sviluppi di un corner avvicinano la zona playoff, ora distante solo tre lunghezze. Il tap-in di Ramadori, dopo la serpentina di Di Francesco, regala il bottino pieno all’Aurora Treia, che riprende ossigeno e allontana la zona rossa. Dove resta invece inguaiato il Chiesanuova, scivolato di misura fra le mura amiche al cospetto della Monterubbianese (leggi l’articolo). Il Potenza Picena acciuffa il pareggio nella ripresa nel ricordo di Mauro Arigoni. Sugli spalti dello Scarfiotti i tifosi giallorossi salutano l’ex calciatore prematuramente scomparso, mentre in campo Mechetti e Iori firmano il 2-2 contro il Monticelli.
La top 11 (4-1-4-1): Piangerelli (Portorecanati); Fratini (Aurora Treia), Smerilli (Civitanovese), Palazzetti (Aurora Treia), Polinesi (Corridonia); Rapagnani (Maceratese); Mariani (Maceratese), Filippetti (Portorecanati), Mercuri (Potenza Picena), Ribichini (Civitanovese); Maccioni (Corridonia). Martinelli (Corridonia).

Ruffini, allenatore del Casette Verdini
Il punto sulla Prima categoria. Nella nona giornata d’andata arrancano le prime tre del girone C di Prima categoria. La capolista Trodica solo nel recupero riesce a conquistare il pareggio casalingo contro il Camerino (l’incornata di Marcaccio risponde al rasoterra di Fede) mentre la vice Fabiani Matelica chiude a reti inviolate sul campo della Sangiorgese. Va addirittura peggio alla Settempeda, che subisce il tris della Pinturetta Falcor e viene ripresa al terzo posto da Casette Verdini e Cluentina (entrambe vincenti in trasferta). Ulissi e Russo trascinano i ragazzi di Ruffini nella tana dell’Elpidiense Cascinare mentre i biancorossi Trobbiani e Andrea Mancini sono decisivi a Muccia. Divertimento al Galasse di Pollenza, dove il Montemilone contro il Fiuminata apre e chiude le danze con l’ex Di Modica (testa) e Ulivello (assist di D’Angelo). Fabrizio Santoni su punizione e il contropiede di Aquilanti firmano il momentaneo 1-2 (finisce 2-2).

Il Pioraco
Le doppiette di Carpinelli (servito da Truppo e da Panetta) e di Lettieri (incontropiede), oltre alla gioia personale di Truppo, trascinano il Pioraco tra le mura amiche contro il Cska Amatori Corridonia, capace di riaprire momentaneamente la contesa a inizio ripresa con Curzi e Trobbiani. Il San Claudio fa suo lo scontro diretto con l’Urbis Salvia grazie al gol di Diomedi nel primo tempo, nel finale di frazione l’ex Aquinati ipnotizza Buresta dagli undici metri. Nel girone B il Villa Musone non va oltre il 2-2 interno contro lo Staffolo: a segno i gialloblu Marziani, su assist di Gianmaria, e Agostinelli, di testa sull’azione di Giuliani.
La top 11 (4-2-3-1): Grelloni (Camerino); Matteo Camilletti (Villa Musone), Boria (Fabiani Matelica), Romagnoli (Trodica), Paolucci (Cska Amatori Corridonia); Trobbiani (Cluentina), Russo (Casette Verdini); Fabrizio Santoni (Fiuminata), Carpinelli (Pioraco), Diomedi (San Claudio), Ulivello (Montemilone Pollenza). All.: Ruffini (Casette Verdini).
