Telecamere di videosorveglianza:
i Comuni fanno squadra
MACERATA - L'amministrazione ha organizzato un nuovo incontro (mercoledì alle 9,30 a Piediripa, nella sede della Provincia) con gli altri capoluoghi di provincia, a cui sono stati invitati anche prefetto e questore. «Scopo del progetto quello di creare una rete di videocamere su un ampio territorio, per contrastare più efficacemente la criminalità»

I presenti all’incontro dello scorso 4 giugno
Il comune di Macerata ancora in prima linea per la realizzazione del progetto di integrazione territoriale dei sistemi di videosorveglianza Ocr a lettura targhe. Dopo il primo incontro del 4 giugno scorso, al quale hanno partecipato i rappresentanti dei Comuni di Osimo, Loreto, San Severino, Tolentino, Fermo, Ancona, Castelfidardo, Recanati, Civitanova, Montefano e Treia, Macerata organizza un’altra giornata di lavori per mercoledì alle 9,30, nella sala riunioni della Provincia in via Velluti 41 a Piediripa. Sono stati invitati, oltre al prefetto Iolanda Rolli e al questore Antonio Pignataro, gli assessori di competenza dei Comuni di Ancona, Ascoli Piceno e Fermo.
«Fine ultimo del progetto – spiega il Comune di Macerata – è costruire un’ampia rete di videocamere su un vasto territorio, che comprende molti Comuni appartenenti a più provincie della nostra regione, per rendere più efficace il lavoro di indagine e di contrasto alla criminalità delle forze dell’ordine e della polizia locale. L’appuntamento dello scorso 4 giugno ha dato il via a una serie di tavoli di lavoro in cui sono stati approfonditi le funzionalità del progetto, le caratteristiche tecniche e gli aspetti riguardanti la privacy. Nel corso del prossimo incontro, invece, verranno illustrati i risultati raggiunti e si discuterà la proposta della sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra i soggetti coinvolti, uno strumento importante ai fini della realizzazione del sistema di integrazione della videosorveglianza».
…ma perché, ma cosa fate, a Macerata, la città della pace!? gv