“L’Italia chiamò”
in scena al teatro Vaccaj

TOLENTINO - Venerdì alle 21,15 approda sul palco lo spettacolo sulla battaglia di Castelfidardo del 1860, raccontata da Franco Oppini e da un ricco cast di attori

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I ringraziamenti degli attori al termine della prima a Castelfidardo (foto associazione Tracce di Ottocento)

 

Lo spettacolo “L’Italia chiamò” va in scena al teatro Vaccaj di Tolentino, venerdì alle 21,15. Dopo il debutto in anteprima nazionale al teatro Astra di Castelfidardo, la rappresentazione è pronta ad incantare il pubblico tolentinate, con Franco Oppini e la regia di Victor Carlo Vitale. “L’Italia chiamò” è dedicato alla battaglia di Castelfidardo, del 18 settembre 1860, e agli eventi che l’hanno preceduta.

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Franco Oppini

La vicenda, interpretata in chiave pop, si colloca all’interno di una progettualità pluriennale di celebrazioni patrocinate dal museo Centrale del Risorgimento di Roma, dal museo del Risorgimento di Torino e dal museo Civico Risorgimentale di Bologna. Un’occasione interessante per riflettere su pagine fondamentali del nostro passato, in chiave storica ma anche umana: quella di donne e uomini che hanno contribuito a costruire la giovane Italia nei sui valori e ideali. Uno spettacolo corale, recitato e cantato, dove si alternano un grande Franco Oppini e la voce suadente del soprano Annalisa Sprovieri. «Per l’idea di gioco drammaturgico – spiega il regista Victor Carlo Vitale – mi hanno aiutato i racconti non scritti, alcune testimonianze e aneddoti. Ho studiato i documenti su quanto è accaduto in quella settimana di settembre del 1860 e da alcuni scritti ho preso spunto. Ma il vero focus della rappresentazione è la visione di un colono, dei briganti, del militare piemontese e di quello dell’esercito papalino, di un piccolo coro di lavoratrici, le donne della guerra, il punto di vista umano insomma, non quello intellettuale, né politico. Poi c’è la storia, la storia che si legge sui libri, la storia che è negli archivi, affidata a Italo, nato molto tempo fa, ma non è dato sapere quando. Italia, invece, non è ancora nata». I biglietti per lo spettacolo, con ingresso gratuito, potranno essere ritirati direttamente al botteghino del teatro Vaccaj, a partire dalle 20. Per ulteriori informazioni: info@teatrovaccaj.it


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