“La Grande Lentezza”,
torna il trekking urbano a Macerata
INIZIATIVA - Il "turismo lento" tema della 16esima edizione della manifestazione in programma il 31 ottobre e primo novembre. Sette itinerari guidati gratuiti che si snodano in città su temi specifici: negozi storici, parchi, enogastronomia, bambini,“paura”, bici, scuola
Il “turismo lento” è il tema della 16esima edizione del Trekking Urbano promosso dal Comune di Siena. La lentezza del muoversi e della scoperta dei luoghi da visitare consente una declinazione più articolata e più ad ampio raggio del Trekking Urbano che l’Amministrazione Comunale di Macerata, in accordo con gli enti, le associazioni e le imprese culturali del territorio ha voluto organizzare dando risalto alla rete degli itinerari tematici che attraversano la città. L’idea di base de “La Grande Lentezza, Tutto il Bello che c’è”, questo il tema dell’iniziativa a Macerata, è che i primi turisti siano i cittadini che sanno scegliere la lentezza e che guardano la città con occhi attenti scoprendo la cultura e i luoghi in cui vivono. Macerata abbraccia l’iniziativa, che quest’anno vede coinvolte 48 città di tutta Italia, con una proposta nuova: non più un tour unico, come negli anni precedenti (Macerata aderisce dal 2006), ma ben sette itinerari che si snodano in diverse zone dell’area urbana e secondo temi specifici.
«Con il trekking urbano la città ci sorprende con i suoi lati nascosti da gustare con lentezza – commenta l’assessore alla Cultura e al Turismo Stefania Monteverde – Quest’anno abbiamo messo in campo sette esperienze diverse per godere con il turismo slow, grazie alla collaborazione con le guide turistiche, le associazioni e le scuole. I primi testimoni della nostra bellezza sono i cittadini che costruiscono l’accoglienza gentile e calorosa verso i visitatori che vengono a conoscere il nostro territorio». Infatti con la collaborazione delle associazioni, delle scuole, dei blogger, delle imprese e dei cittadini si esploreranno musei, negozi storici, parchi, percorsi ciclabili, itinerari dedicati ai bambini,al verde urbano,ai quartieri e alle frazioni, al relax e all’enogastronomia.
«Quindici fa andai a Siena e scoprii la meraviglia del Trekking urbano – racconta l’assessore allo Sport Alferio Canesin, cui si deve l’importazione del format in città – Mi ricordo che facevano dei tour su cose impensabili che fanno parte della vita di tutti i giorni ma a cui non si fa caso perché non ci si ferma ad osservarle. Allora ho pensato: perché non farlo anche a Macerata? La città ha risposto bene da subito e oggi, vedendo tutte queste persone e associazioni aderenti sono convinto che l’iniziativa possa e debba andare avanti». Tra i percorsi individuati ci sono: il tour dei parchi urbani, quello dei negozi storici, il tour“Tipico”attraverso i siti culturali con una tappa dedicata al gusto, le passeggiate per i bambini, la valorizzazione della storia e dei siti di interesse in bici, il tour “da paura”, insolita passeggiata nei quartieri di Santa Croce, Villa Ficana e Montalbano e la simulazione dell’accoglienza turistica con la partecipazione dei bambini delle scuole.
