Piano anti-smog della Regione,
limitazioni alla circolazione
in 11 comuni del Maceratese
AMBIENTE - Guerra alle polveri sottili, i provvedimenti stabiliti dall'ente riguardano, oltre al capoluogo, Civitanova, Corridonia, Matelica, Montecosaro, Montelupone, Monte San Giusto, Morrovalle, Porto Recanati, Potenza Picena e Recanati
Per i proprietari di veicoli vecchi, in 11 comuni della provincia di Macerata, si prevedono tempi duri. Per la riduzione della concentrazione degli inquinanti nell’aria la Regione ha deliberato una serie di misure. Secondo la classificazione Istat i provvedimenti riguardano, in provincia, i comuni di Macerata, Civitanova, Corridonia, Matelica, Montecosaro, Montelupone, Monte San Giusto, Morrovalle, Porto Recanati, Potenza Picena e Recanati. Uno dei provvedimenti prevede che dal primo novembre fino al 15 aprile 2020, dal lunedì al venerdì (dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 18,30), sarà vietata la circolazione ai veicoli diesel pre Euro, Euro 1, 2 e 3, ai veicoli a benzina pre Euro, Euro 1, ad autobus urbani ed extraurbani diesel pre Euro e Euro 1, 2, 3 e anche ai motocicli con cilindrata superiore a 50 centimetri cubici, 2 tempi pre Euro, e ai ciclomotori pre Euro. Le limitazioni non riguardano solo alla circolazione stradale, ma anche le attività produttive e il riscaldamento degli edifici. Per quelle autorizzate alle emissioni in atmosfera si dovranno ridurre le emissioni di polveri totali e di ossidi di azoto per farle rientrare nei limiti inferiori del 10% rispetto a quelli autorizzati (salvo casi particolari). Per quelle che operano nel campo della panificazione e della ristorazione è vietato utilizzare per la cottura dei cibi la combustione di biomasse legnose, in apparecchiature varie, a meno che siano dotate di sistemi di abbattimento delle polveri sottili nei fumi. E’ inoltre vietato l’uso di olio combustibile. Quanto agli impianti termici civili, non sono più consentiti (dovevano essere adeguati entro il primo settembre 2017) quelli a olio combustibile, mentre quelli a legna, cippato, pellet, carbonella (biomassa solida) o carbone non possono avere una classe di validità inferiore a tre stelle (in tal caso l’accensione è vietata). I valori monitorati nel corso degli anni dalla rete regionale di rilevazione sull’inquinamento hanno portato al provvedimento della Regione, legato al fatto che si registrano elevati valori di polveri sottili, e sforamenti giornalieri superiori ai limiti previsti dalla normativa. Tenendo conto di precisi criteri, starà ai sindaci individuare le aree in cui applicare le limitazioni.

Io vendo una bella Volvo euro 4…se a qualcuno servisse… prezzo modico
COMITATO NO SOTTOPASSO VIA CARDUCCI S.S.16 CIVITANOVA MARCHE:
A fronte di due centraline ARPAM per il monitoraggio della qualità dell’aria posizionate in provincia di cui una a Macerata e l’altra a Civitanova in aperta campagna ed in collina zona ippodromo Mori, debbo rilevare che tale posizione non è sicuramente quella ideale per monitorare i vari agenti inquinanti nelle varie zone della città, sopratutto lungo la statale 16 ed in particolare dalla rotonda Trialone/inizio via Carducci/passaggio a livello/via Martiri di Belfiore/imbocco superstrada, il tratto più congestionato dal traffico veicolare della provincia. Sono stati diffusi oggi sul RdC i seguenti dati:
PM10 = 15,9 e BIOSSIDO D’AZOTO = 14,8 microgrammi per metro cubo d’aria, entrambi rappresentano valori medi annui rientranti nei valori limite stabiliti per la salute umana dalla normativa, ma i cittadini non vengono informati di quanti sforamenti, dei valori limite di40/50 microgrammi, avvengano nell’anno e che non possono superare più di 35 volte…!!!
Sono stati rilevati dalla centralina situata in collina zona ippodromo Mori ??? Io sono certo che lì i cavalli respirano un’aria più che buona e penso che tale centralina abbia anche una funzione diversa e particolare.
Ricordo che, in occasione dell’arrivo del TRENO VERDE nello scorso marzo, sono state effettuate delle rilevazioni in diverse zone di Civitanova e proprio all’inizio di Via Carducci è stato certificato un preoccupante sforamento di PM10 fino a 155 microgrammi, molto al di sopra del limite!!!
Ripeto quanto già detto in precedenti articoli:
OCCORRE POSIZIONARE IN MODO PERMANENTE SU VIA CARDUCCI UNA CENTRALINA DI MONITORAGGIO DELLA QUALITA’DELL’ARIA, SICURAMENTE PESSIMA, IN MODO D’AVERE DATI OBBIETTIVI ED INCONFUTABILI E NON PARZIALI ED INATTENDIBILI.
I cittadini ne hanno diritto molto più dei cavalli…..
Vietare la circolazione a certi autobus è ridicolo perché in tal modo aumenta la circolazione dei mezzi privati, sia pure di quelli nuovi! Credo che i tecnici non siano stati ascoltati.
Tra l’altro la decisione non è stata presa sulla base di rilevazioni della qualità dell’aria in quei comuni.
Inoltre perché la regione non pensa agli autobus alimentati ad idrogeno?
vero,allora i ricchi verranno in auto a far compere caricando i meno abbienti.LOGICO!