Autovelox non segnalato,
filma e viene multato:
«Irregolarità vanno denunciate»

GAGLIOLE - La rabbia di Giorgio Branchesi, 55enne di Matelica, che venerdì scorso si è imbattuto in un rilevatore non preceduto dall'apposita segnaletica di avvertimento. L'uomo ha presentato un esposto alla Prefettura e, pur di riprendere quella che considera come un'ingiustizia, ha ricevuto una multa per guida con cellulare
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Il totem non segnalato a Gagliole

 

di Giacomo Gardini

Autovelox non segnalato: scatta la rabbia di Giorgio Branchesi, 53enne di Matelica. E’ successo venerdì scorso a Gagliole, alle 8,40 circa, sulla strada verso Castelraimondo, appena dopo una stazione di servizio all’altezza di Selvalagli. «Stavo guidando quando ho visto in lontananza una coppia di vigili che stava installando un’autovelox mobile». Branchesi rallenta ma non può fare a meno di notare che il rilevamento della velocità in corso non è segnalato con gli appositi cartelli a terra, in entrambe le direzioni. «Il tutto trasgredendo al codice della strada – sottolinea – visto che la normativa parla chiaro. I macchinari, come specificato dalla circolare del Ministero dell’interno, devono categoricamente essere indicati su strada».

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Giorgio Branchesi

A quel punto, dopo aver spiegato quanto accaduto alle forze dell’ordine di Castelraimondo, Branchesi ha presentato un esposto, segnalando l’irregolarità in Prefettura. «Una lettera dettagliata, affinché tutti coloro che sono stati sanzionati nella mattina di venerdì scorso possano opporsi a questa ingiustizia. Quando si riscontrano delle irregolarità, qualunque esse siano, vanno denunciate. Costa poco tempo, è pur sempre un dovere civico». Ma se il tempo costa poco, lo stesso non può dirsi della contravvenzione che è stata fatta proprio al signor Branchesi. Tornato sulla “scena del crimine” appena un’ora dopo, per riprendere il fattaccio con il suo cellulare, è stato multato per guida con cellulare. 292 euro, 182,70 in misura ridotta, e cinque punti decurtati dalla patente. «Mi sembra assurdo – si difende Branchesi – stavo tenendo entrambe le mani sul volante, mentre con la sinistra reggevo il telefonino per riprendere l’irregolarità. Per quanto mi riguarda, questo è accanimento nei miei confronti». «Quella mattina avranno sicuramente fatto una strage – conclude -. Comportarsi in questo modo, in un paesino di appena 500 abitanti, è scorretto. Pagherò la multa, su questo non c’è dubbio, ma almeno così quante più persone possibili saranno al corrente dell’accaduto».

 

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L’esposto in Prefettura di Giorgio Branchesi

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Il verbale della contravvenzione per guida con cellulare

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La circolare del Ministero dell’interno che regola le procedure di installazione dei totem



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