Schianto mortale a Morrovalle:
«Paolone, avevi il talento della felicità»
TRAGEDIA - Gabriele Astolfi, presidente della cooperativa dove lavorava Paolo Petrini, ricorda il 48enne che questo pomeriggio ha perso la vita in un incidente stradale
«Il talento è quando ti danno una seconda opportunità». Questa frase l’aveva pronunciata alcuni mesi fa Paolo Petrini, il 48enne morto oggi pomeriggio in un incidente stradale a Morrovalle. In passato altri due incidenti avevano segnato la sua vita: uno col cavallo e un altro stradale.
Da alcuni mesi aveva iniziato a lavorare per la cooperativa sociale Il Talento di Morrovalle. «Era un nostro tirocinante – ricorda Gabriele Astolfi, presidente della associazione –. Ogni volta che gli saltava in mente veniva a trovarci. Era stato da noi anche oggi pomeriggio, aveva preso delle marmellate. Ci mancherà sempre la sua giovialità e la sua voglia di parlare, di stare con le persone». Astolfi ha deciso di scrivere alcune parole per ricordare Petrini. «Ciao Paolone, mi piace ricordarti così. Sei entrato a far parte della nostra famiglia, tu ci hai riempito della tua presenza anche quando non era l’ora, tu odiavi il silenzio e sapevo che quando arrivavo o ci incontravamo si sentiva la tua felicità nell’essere con noi, grazie per questo tuo talento, grazie perché fino a pochi minuti prima ci hai reso consapevoli di trovarci al tuo fianco. Adesso mi raccomando non perdere l’abitudine di parlare con i nostri cari, chiacchierare e raccontare come ti piaceva fare. Da lassù mostraci ancora il tuo Talento di vita e con i nostri cari sarai sempre il Paolone del Talento». Petrini, originario di Montegranaro, viveva a Corridonia. Lascia la moglie, Simona Maurizi, e la figlia Sara.
(Gian. Gin.)






Da non crederci… non ci sei più veramente o stai scherzando come facevi sempre con la tua facciona simpatica e divertente????
Eri una gran bella persona e anche se ci si vedeva poco, mi mancherai…
Buon viaggio amico mio…