Giallo a Tolentino:
«E’ scomparso il pronto soccorso»
SANITA' - Il punto di primo intervento non appariva tra le strutture disponibili nell'app della Regione fino a questa mattina: l'appello di "Città in comune" al sindaco Pezzenesi e ai vertici dell'Asur

Nazzareno Tiranti
«Che fine ha fatto il punto di primo intervento a Tolentino?». A porsi la domanda è Nazzareno Tiranti, presidente dell’associazione “Città in comune”, dopo aver constatato una sparizione “virtuale”. Fino a ieri sera, scaricando l’app “Pronto soccorso Marche” e consultando la lista delle strutture dedicate in Area Vasta 3, il nome di Tolentino non compariva. Camerino, Civitanova, Macerata, Matelica, Recanati e San Severino Marche ci sono, l’unico assente all’appello era il punto di primo intervento tolentinate. «Eppure ne avrebbe tutto il diritto – sottolinea Tiranti -. Fisicamente infatti è ancora presente, addirittura con un numero di prestazioni in aumento, a causa della famigerata congestione del Pronto Soccorso di Macerata, nonostante a Tolentino non vi sia la possibilità di usufruire del servizio di radiografia e di ecografia d’urgenza». Il pronto soccorso è comunque riapparso tra le voci disponibili proprio questa mattina. «Voglio ricordare che il 2 novembre 2016 il Ppi di Tolentino sarebbe dovuto diventare un Punto di assistenza territoriale, garantendo solo prestazioni di guardia medica. A seguito del terremoto del 30 ottobre e dello stato stato di emergenza, questo non è avvenuto e anzi, in Consiglio regionale si deliberò di mantenere il Ppi a Tolentino. Siamo ancora in stato di emergenza terremoto. I Punti di Primo Intervento di Matelica e di Recanati sono presenti nell’elenco disponibile nell’app, ma nell’indifferenza più totale della nostra Giunta non appariva il nostro pronto soccorso». «Un altro importante servizio – si chiede Tiranti – è destinato a scomparire da Tolentino? “Città in Comune” chiede al sindaco Giuseppe Pezzanesi di farsi portavoce dei suoi cittadini ai vertici Asur, affinché siano fornite spiegazioni a riguardo. Il tema dell’ospedale di comunità di Tolentino deve tornare a rivestire un ruolo di prima importanza. Quale sarà la sorte di questa struttura, che tanto velocemente doveva essere ricostruito? Non sarebbe dovuta essere, come garantito dai vertici Asur e della Giunta regionale ai cittadini di Tolentino durante la campagna elettorale per le comunali del 2017, “la prima opera pubblica ricostruita di tutto il cratere”?».
a suo tempo chiesi se esistesse una app per mandare a fare in ..lo l autore di quest ultima genialata…a pensar male si fa sempre peccato ma quante volte si azzecca…MAGNETEVE MENO SORDI E ASSUMETE MEDICI E INFERMIERI ..LE APP LA JENTE CHE CIA BISOGNO DE LU PRONTU SOCCORSU SE LE SBATTE SU LI C…..NI!