I 100 anni di Antonia Gandolfi,
una vita per l’arte dell’uncinetto
CIVITANOVA - Festa grande per la sarta circondata dall'affetto della sua famiglia
Un secolo di vita passato a cucire e ricamare, con la passione per la famiglia e il vezzo dei romanzi rosa. Tanti auguri a nonna Antonia. Spegne oggi 100 candeline la longeva nonnina, civitanovese d’adozione, Antonia Gandolfi.
Era terminato da un anno il primo conflitto mondiale quando Antonia Gandolfi è nata in quel di Porto Potenza. Dal 1967 però si trasferisce a San Gabriele, a Civitanova, con l’adorata figlia, Attilia che si prende cura di lei e il genero Giancarlo. Un patrimonio di storia e di storie, Antonia, che ha superato indenne la fame e il progresso e ha visto crescere con lei una famiglia numerosa fatta di nipoti e pronipoti che oggi hanno deciso di festeggiarla in grande stile per ricordare l’ennesima tappa dell’esistenza. Sarta apprezzata, soprattutto per quell’arte oggi caduta in disuso, dell’uncinetto. Con abilità per anni le sue dita hanno intrecciato fili e maglie e nel tempo libero la lettura come passatempo, sopratutto dei romanzi d’amore. Sempre attenta e generosa, oggi vede maturare tutta quella dedizione che ha donato in vita con l’amore della figlia e di tutti i parenti riuniti.


