Chiuso bar in piazza Mazzini,
«motivi di sicurezza» (Foto)
MACERATA - Il provvedimento del questore Pignataro dopo i controlli effettuati da carabinieri e polizia. «Il locale era diventato un punto di ritrovo di persone con precedenti penali, situazione aggravata da una rissa scoppiata nelle scorse settimane»
Chiuso il “Meet Bar”, ex “Caffè dell’Opera”, nella centralissima piazza Mazzini a Macerata. Il provvedimento eseguito oggi pomeriggio e disposto dal questore Antonio Pignataro.
Sospensione della licenza per sette giorni scaturita in seguito alla proposta dei carabinieri della Compagnia di Macerata, dai controlli della polizia e della polizia municipale poiché il locale «era diventato un punto di riferimento e ritrovo di persone dedite a sostanze alcoliche e di individui con precedenti penali tanto da costituire un pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica – comunica la Questura, che precisa – la situazione è aggravata da una rissa scoppiata nelle scorse settimane, sulla quale sono intervenuti i carabinieri del Comando provinciale di Macerata agli ordini del colonnello Michele Roberti, denunciando tre extracomunitari per i reati di rissa e lesioni personali, tanto da costituire anche un degrado per una delle piazze più belle di Macerata».
Il provvedimento di chiusura è stato emanato ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico per le leggi di pubblica sicurezza grazie ai controlli effettuati dai carabinieri, dalla polizia e dalla polizia municipale. L’atto è stato notificato ai titolari del bar dai carabinieri e dai poliziotti della Pasi, la divisione di polizia amministrativa della questura. Nei giorni scorsi il bar era stato controllato e sanzionato anche dal personale della polizia locale del comune di Macerata. Eventuali nuove analoghe sanzioni dello stesso tipo potrebbero portare alla revoca della licenza. Il Questore sottolinea che «l’opera di controllo finalizzata a difendere le famiglie, le giovani generazioni e di elevare la percezione di sicurezza, così come anche concertato con il prefetto Iolanda Rolli particolarmente attenta alle dinamiche sociali, continuerà per tutto il periodo estivo», e raccomanda a tutti gli esercizi commerciali, specie chi vende sostanze alcoliche e superalcoliche «di rispettare le norme che regolano la materia, soprattutto quelle che riguardano gli orari e il divieto di vendita di alcolici a persone minorenni. Qualsiasi violazione riguardante i minori sarà oggetto di seri provvedimenti amministrativi, fino alla chiusura degli esercizi commerciali».
(foto di Fabio Falcioni)




Finalmente che lo chiudesse, faceva troppo casino.
ringraziamo la sempre accogliente politica di sinistra…continuate a votarli.
Si puo’ dormire in santa pace, tra non molto tocchera’ al kebab in via Trieste ad essere chiuso.
Occorrerebbe elevare non solo la percezione di sicurezza, ma anche la sicurezza tout court. Ce n’è bisogno e proibire la vendita di alcolici dopo la mezzanotte aiuterebbe.
E’ tutta colpa di quest’amministrazione che ha portato nella nostra citta’ questi delinquenti, ora ne sta’ pagando le conseguenze.