Degrado e cinghiali all’ex tiro al volo,
Ricotta: «Ci dispiace per i disagi
ma l’area non è proprietà comunale»
MACERATA - L'assessore ai Lavori pubblici risponde ai cittadini che lamentano scarsa pulizia e cura: «Possiamo solo fare ordinanze»

Parte dell’area dell’ex tiro a volo. A destra la vegetazione è più bassa in seguito alla pulizia del 2018 che però ha interessato solo una delle tre aree
di Marco Ribechi
Tiro a volo abbandonato ai cinghiali, la risposta dell’amministrazione. Non è caduto nel vuoto l’appello degli abitanti del quartiere Santa Croce che lamentano la scarsa attenzione e pulizia dell’area dietro via Micozzi Ferri, divenuta negli anni una vera e propria selva impenetrabile (leggi l’articolo).

Narciso Ricotta
A rispondere è l’assessore ai lavori pubblici Narciso Ricotta che fa il punto della situazione e soprattutto della proprietà che non è comunale. «Sono tre zone distinte – spiega l’assessore – la prima, quella più a monte, fa parte di una lottizzazione Ital Appalti. Era prevista la costruzione di un’area giochi e di un percorso pedonale ma è tutto ormai fermo da diversi anni. La seconda appartiene alla Icoc poi fallita che a settembre 2018 su richiesta del curatore ha provveduto a una parziale pulizia su ordinanza emessa dal Comune. L’ultima parte invece è dell’Ital Marche nei confronti della quale stiamo assumendo un’ordinanza simile a quella della Icoc per la pulizia». E’ quindi un problema di competenze più che di volontà. «Ci dispiace per i disagi ma le aree non sono comunali – conclude Ricotta – c’è anche un problema di competenza perché non è chiaro se debba intervenire la Forestale essendo considerate bosco. Il Comune può emettere le ordinanze per richiedere la pulizia come abbiamo già fatto e sollecitare chi di dovere».