La dottoranda Unicam Natasha Waris
tra i 100 finalisti dell’Eu TalentOn
CAMERINO - E' stata selezionata per la competizione scientifica promossa dalla Commissione europea. L'appuntamento si svolgerà a Brest, in Francia, dal 7 all’11 settembre

Natasha Waris
La dottoranda dell’Università di Camerino Natasha Waris è stata selezionata tra i 100 finalisti europei di Eu TalentOn 2026, la competizione scientifica promossa dalla Commissione europea e rivolta a ricercatrici e ricercatori all’inizio della carriera, che si terrà a Brest, in Francia, dal 7 all’11 settembre.
La candidatura di Natasha, che trae origine dal suo lavoro di dottorato e ne valorizza i contenuti scientifici, è stata selezionata nell’ambito della Mission Arena “A Soil Deal for Europe”, collegata all’omonima Missione dell’Unione europea dedicata alla tutela e alla salute dei suoli.
Natasha svolge la propria attività di ricerca al “Soil Biodiversity and Monitoring Lab” della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria di Unicam, sotto la supervisione Antonietta La Terza, responsabile del laboratorio. Nell’ambito del progetto AlgaeBrew (Eu Era-Net Susfood2), studia lo sviluppo e la valutazione di biofertilizzanti e biostimolanti a base di microalghe e sottoprodotti organici, quali fondi di caffè e trebbie di birra, analizzandone gli effetti sulle proprietà del suolo, sulla crescita e sulla salute delle piante e sul microbioma della rizosfera. La ricerca punta a trasformare flussi di scarto in risorse utili per l’agricoltura, favorendo il riciclo dei nutrienti, la salute del suolo e la transizione verso modelli più circolari e sostenibili.
Eu TalentOn riunirà a Brest 100 giovani ricercatrici e ricercatori provenienti da diversi Paesi europei. Nel corso di cinque giornate, i finalisti prenderanno parte a sessioni di brainstorming, workshop, incontri e attività di confronto incentrate sulle cinque Missioni europee di Horizon Europe.
«La selezione di Natasha Waris tra i cento finalisti europei è per tutti noi motivo di grande soddisfazione – sottolinea la docente Antonietta La Terza – perché riconosce il suo impegno e la qualità del percorso di ricerca che sta sviluppando. Il suo lavoro, svolto nell’Sbm Lab, mostra come l’impiego delle microalghe e la valorizzazione di sottoprodotti organici possano contribuire allo sviluppo di biofertilizzanti e biostimolanti innovativi, con l’obiettivo di migliorare la salute del suolo e delle piante. Questo risultato valorizza l’attività scientifica del laboratorio e, al tempo stesso, testimonia il valore della formazione dottorale offerta da Unicam. La partecipazione a Eu TalentOn rappresenterà per Natasha un’importante occasione di crescita scientifica, confronto e collaborazione internazionale».