Stagione teatrale al Rossini,
scollamento fra Tdc e assessore Gabellieri
due cartelloni per la stessa città

CIVITANOVA - L'azienda dei teatri ha organizzato sette spettacoli, in alternativa alla proposta di Comune e Amat. Sul palco: Nancy Brilli, Ettore Bassi, Tosca D'Aquino
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Da sinistra Virgili e Roberto Rossi di Eclisse eventi, Cristina Gentili direttore TdC, Michela Gattafoni, Aldo Santori (presidente Tdc) e Roberta Aggarbati

di Laura Boccanera

Nancy Brilli, Ettore Bassi, Tosca D’Aquino e Gaia De Laurentis, sette spettacoli per la rassegna teatrale 2019/2020 organizzata dall’Azienda Teatri di Civitanova. E’ stata presentata questa mattina la programmazione teatrale del Rossini di Civitanova, una operazione gestita da TdC e dall’agenzia Eclissi Eventi. Da ottobre a maggio 6 commedie e una rappresentazione dedicata ad Ennio Flaiano riempiranno il teatro principale della città. d7815fa0-6ca0-4709-bf1c-08b8ec564cee-325x182A presentare questa mattina il cartellone il cda al completo dell’azienda Teatri, il presidente Aldo Santori, le consigliere Michela Gattafoni e Roberta Aggarbati, la direttrice Cristina Gentili e Roberto Rossi titolare dell’agenzia. Oltre agli spettacoli infatti, la novità sta nella gestione della stagione. Solitamente infatti era l’azienda teatri a organizzare la stagione con l’Amat. Ma quest’anno invece è direttamente l’assessorato alla cultura che ha preso in carico l’organizzazione, lasciando TdC senza contenuti. Ma l’azienda speciale ha voluto comunque dare il suo contributo come da statuto e così i civitanovesi godranno di due stagioni teatrali, una gestita dai TdC e una gestita dall’assessorato alla cultura e organizzata dall’Amat. Una scelta “ribelle” che avrebbe provocato malumori in Comune e le ire dell’assessore Maika Gabellieri. Ma il cda è sereno e va avanti per la sua strada: «è nello statuto dell’Azienda teatri organizzare la stagione teatrale e così abbiamo fatto – commenta il presidente Aldo Santori – noi andiamo comunque avanti. Oltre tutto questa stagione non costa un euro all’azienda in quanto realizzata in collaborazione con un privato che si assume il rischio di impresa in cambio dell’incasso e garantendo la rappresentazione. Da statuto siamo liberi di organizzare eventi e stagione teatrale, senza ledere i rapporti con nessuno. La nostra parola chiave quest’anno è fare rete e infatti abbiamo coinvolto anche molte realtà del terzo settore, la Croce verde, l’Ant, Come Ginestre e La lega del filo d’oro che avranno a disposizione uno spazio durante gli spettacoli per presentare le proprie attività». Alla domanda se ci siano state diffide da parte dell’assessorato ad organizzare la rassegna il presidente risponde: «che ci siano, o no, noi andiamo avanti e facciamo il nostro lavoro». Ad illustrare il programma con commedie provenienti dai principali teatri romani e alcune esclusive regionali è Maria Teresa Virgili, responsabile teatro per Eclissi eventi.

Si comincia il 24 ottobre con “Che disastro di commedia” messa in scena da Mark Bell. Si tratta di uno spettacolo che ha ottenuto successi in tutto il mondo, premiato agli Olivier Awards 2015 come Miglior Commedia dell’anno e che nel 2016 ha vinto in Francia il Premio Molière. Il 27 novembre c’è “Alle 5 da me”, di Pierre Chesnot con la regia di Stefano Artissunch, commedia esilarante che racconta dei disastrosi incontri sentimentali di un uomo e di una donna: lui in cerca di stabilità affettiva, lei ossessionata dal desiderio di maternità. Protagonisti Gaia De Laurentiis, che interpreta cinque donne che corteggiano un uomo, e Ugo Dighero, che invece dà voce e volto a cinque uomini che corteggiano una donna. Nancy Brilli il 29 gennaio porta in scena “A cosa servono gli uomini?”, commedia musicale scritta da Iaia Fiastri e addirittura musicata da Giorgio Gaber, interpretato negli anni 80 da Ombretta Colli. Il 5 febbraio è la volta di “Mi amavi ancora” con Ettore Bassi e Simona Cavallari. Il racconto si sviluppa intorno a una indagine febbrile condotta dalla vedova di un drammaturgo che scopre fra gli appunti del defunto marito una sceneggiatura in cui si parla di un’amante innescando dubbi e ricerca della verità. Quartetto di donne in anticipo sulla festa della donna il 5 marzo quando sul palco del Rossini arriveranno Rossella Brescia, Tosca D’Aquino, Roberta Lanfranchi e Samuela Sardo alle prese con “Belle ripiene”, esilarante spaccato di vita femminile tra cibo, diete e uomini. Il 3 aprile appuntamento con Call center 3.0, scritto e diretto da Roberto D’Alessandro, con Franco Oppini, Milena Miconi, Luca Capuano, Karin Proia, Roberto D’Alessandro, Cecilia Taddei, Pietro Genuardi. Chiusura il 10 maggio con uno spettacolo maggiormente impegnato dal titolo “Non svegliate lo spettatore”. Lino Guanciale e Davide Cavuti tornano di nuovo insieme in scena con uno spettacolo dedicato a uno dei più grandi scrittori e sceneggiatori italiani: Ennio Flaiano. Per il rinnovo degli abbonamenti gli spettatori possono andare alla biglietteria dei Teatri o nei circuiti Ciao Tickets da venerdì pomeriggio (26 luglio) fino al 10 agosto. Dall’11 agosto al 30 settembre sottoscrizione dei nuovi abbonamenti e dal 1 ottobre inizia la prevendita sui singoli biglietti. Prezzi da 80 a 150 euro per l’intera stagione.



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