Un festival nel regno di “Cenerentola”:
l’opera di Rossini è per tutti
CAMPOROTONDO - Debutto domenica scorsa per TeatrOpera Festival-l'Arte per il Territorio, con la direzione del maestro Massimo Paolella e la regia di Fabrizio Romagnoli

Piazza San Marco era gremita di gente domenica 14 scorsa per la prima de “La Cenerentola” a Camporotondo di Fiastrone. Sotto una luna quasi piena la favola bella di Cenerentola ha riunito genitori e figli, famiglie intere di varie nazionalità, anziani e anche tanti giovani, a dimostrazione di quanto l’opera lirica sia davvero per tutti. Le musiche di Gioachino Rossini, suonate egregiamente dall’orchestra “I Cameristi del Montefeltro” diretta dall’impeccabile maestro Massimo Paolella, hanno accompagnato una regia fresca e spigliata, rispettosa dell’opera e al contempo moderna e trascinante. Regista, drammaturgo e insieme attore ne “La Cenerentola”, merita un’ applauso Fabrizio Romagnoli, artista eclettico e generoso, che conferma la sua professionalità a tutto tondo, frutto di una carriera di successi, costruita con umiltà e impegno. Bravi tutti gli interpreti: Sabrina Lamberti nel ruolo di Cenerentola, Elisa Biaggi e Yui Mochizuki, rispettivamente Clorinda e Tisbe, le due sorellastre, Yukio Karita Don Magnifico,Carlo Giacchetta, Don Ramiro,Davide Bertolucci, Dandini e Fabrizio Romagnoli Alidoro. Bellissimi i costumi e la scenografia che oltre al palco ha decorato l’intero paese, trasformato nel Regno di Cenerentola con tutti i suoi personaggi.
Quella di domenica 14 luglio rappresenta la prima serata di TeatrOpera Festival 2019 un evento organizzato dalla sinergia dei comuni di Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Belforte del Chienti e San Ginesio, dell’Unione Montana dei Monti Azzurri e della Regione Marche: sono in programma sempre a Camporotondo le repliche di martedi 16 luglio, mercoledì 17 luglio e il gran finale di domenica 21 luglio alle 21.