Vestiti sfarzosi e balli d’epoca:
si aprono le porte del 1848

CINGOLI - Trentunesima edizione della rievocazione storica che andrà in scena tra le vie del centro del Balcone delle Marche dal 19 al 21 luglio. Come da tradizione, si terrà in quei giorni anche il palio dei Terzieri. Il sindaco Michele Vittori: «Invitiamo tutti a indossare quegli abiti»

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A destra, la presidente dell’associazione Cingoli 1848, Michela Sbergamo, e il sindaco Michele Vittori

 

di Leonardo Giorgi

Viaggio nel tempo verso il 1848, tutti invitati. Non sarà necessaria la DeLorean di Doc Brown per un tuffo nel passato tra costumi e balli d’epoca. Basterà andare a Cingoli da venerdì 19 a sabato 21 luglio. Torna la rievocazione storica di Cingoli 1848, arrivata alla sua 31esima edizione. Uno degli eventi più suggestivi dell’estate cingolana che, come da tradizione, ospiterà anche il palio dei Terzieri (San Nicolò, San Giovanni e Santa Maria). «Massima importanza sarà data alla presenza della cittadinanza – ha spiegato il sindaco Michele Vittori  -. Il nostro obiettivo è invitare più persone possibili ad indossare i vestiti dell’epoca che possediamo in grande quantità. E’ un’occasione più unica che rara. Tutti i cittadini sono invitati ad indossarli, e chi lo indossa non avrà a carico le spese della pulizia oltre ad avere una cena gratis la sera della domenica. E’ un’importante momento di condivisione. Il coinvolgimento della città passa anche attraverso i social, così da far conoscere l’evento anche fuori dal territorio di Cingoli. Chi verrà si immergerà in un’ambientazione ottocentesca ed è qualcosa che non capita tutti i giorni. Mi auguro ci sia un risultato positivo». «E’ un inizio di grandi novità e varrà la pena insistere su questa strada a prescindere da come andrà – ha sottolineato l’assessore alla Cultura, Martina Coppari -. Un ringraziamento va ai giovani terzieri che anche attraverso ai social hanno stimolato la curiosità della popolazione». Una chiamata “ai costumi” che parte anche dalla presidente dell’associazione Cingoli 1848, Michela Sbergamo: «E’ un invito che estendiamo anche alle associazioni di tutto il territorio. Basterebbero anche due o tre persone per ogni associazione che vogliano vestirsi e la festa sarebbe ancora più bella e completa. Un altro modo di partecipare è quello di addobbare balconi e finestre con gli stendardi dei colori dei terzieri per rendere Cingoli più sfavillante. Le cose belle si possono realizzare solo unendo le forze. E’ bene che tanti facciano poco, piuttosto che in pochi si faccia tanto con il rischio che poi non tutto vada per il verso giusto». In ogni caso, ai visitatori del 19esimo secolo aspetta un programma fitto di iniziative: dai giochi dei terzieri (tra cui la popolare corsa delle botti) fino alla serata danzante della domenica con l’associazione Marche 800. Sempre domenica sera avverrà la premiazione per il commerciante che ha addobbato la vetrina in modo più bello e originale ispirandosi ai temi dell’Ottocento. Per informazioni e il programma completo si può consultare la pagina Facebook Rievocazione storica Cingoli 1848 e contattare il numero 3891958927.


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