La Cina unisce Macerata e Civitanova:
sei fotografi da Taicang
a caccia di paesaggi
ESPOSIZIONE - Nell'ambito delle iniziative di amicizia tra il capoluogo e la città cinese sarà promossa una mostra del nostro territorio in Asia. La delegazione è venuta a catturare luoghi e persone speciali della provincia

I sei fotografi cinesi nella sede del Circolo Fotografico della Provincia di Macerata
di Marco Ribechi
Macerata e Civitanova unite dal ponte con la Cina. E’ uno singolare triangolo quello che si è creato in questi giorni tra i due centri principali della provincia e la città asiatica di Taicang, grazie all’arrivo di sei fotografi alla ricerca di paesaggi ed emozioni.

Al molo di Civitanova per gli scatti da esporre in Cina
L’incontro, propiziato dai sempre più stretti rapporti di amicizia del capoluogo con la città cinese e accompagnato dal Circolo Fotografico della Provincia di Macerata, ha fatto approdare i professionisti della fotografia nei campi di girasoli che circondano Macerata e sul molo di Civitanova dove, con attrezzature di prim’ordine con tanto di droni per gli scatti aerei, i sei visitatori hanno catturato i momenti più speciali del tramonto e dell’alba per esporli, insieme a altre immagini che raccoglieranno in altri borghi fino a domenica, in una grande mostra il 16 agosto proprio a Taicang. L’esposizione cinese seguirà quella che ha preso il via ieri a Macerata, nella galleria degli Antichi Forni, dove sono in mostra le foto di Taicang.

L’apertura della mostra agli Antichi Forni di Macerata
La delegazione di sei fotografi è solo l’ultimo dei 33 gruppi transitati tra i due continenti in circa tre anni in seguito al gemellaggio tra i due centri. Il prossimo passo sarà quello di estendere i rapporti a tutti i comuni della MaMa, la Marca Maceratese nata dopo il sisma per la promozione territoriale, di cui è capofila Macerata. «I nostri sono rapporti fatti di vere relazioni in cui abbiamo ad esempio coinvolto anche varie scuole di Cingoli, Civitanova, Recanati e Camerino – dice la vicesindaca Stefania Monteverde – oggi l’incontro avviene tramite la fotografia perché guardare, fotografare e scambiare i nostri paesaggi è uno dei modi più diretti per conoscersi. A settembre una delegazione di 80 studenti andrà a Taicang per la realizzazione di vari progetti, sulla scia di quel ponte di amicizia creato oltre 500 anni fa da Padre Matteo Ricci». Con lo stesso entusiasmo anche Romano Carancini, sindaco di Macerata: «In questi giorni festeggeremo la delegazione di Taicang attraverso, sapori, musiche, balli, paesaggi – dice il primo cittadino sotto l’occhio sempre presente delle telecamere cinesi – la prossima tappa per essere ancora più amici è coinvolgere i comuni del territorio che mostreranno interesse. Abbiamo ancora molti altri orizzonti da esplorare e non ci stancheremo mai di trovare nuovi modi per essere amici».

Lo spettacolo in piazza Cesare Battisti
I principali artefici del gemellaggio sono Sue Su e Dario Marcolini, dell’associazione ViaSoccer: «Oggi per me è il coronamento di un sogno iniziato nel 2013 – dice Sue Su – abbiamo portato avanti con tutte le forze questo progetto per connettere le persone nonostante le distanze. Speriamo che tra 50 o 100 anni qualcuno ci ringrazierà per aver creato tutto questo». «Taicang e Macerata sono due città giuste che si sono gemellate – spiega Marcolini – l’incontro sta portando benefici in vari settori, nella scuola, nell’architettura, nella fotografia. Dal 2016 520 persone hanno transitato tra i due poli e ad ottobre arriverà una delegazione di architetti per cercare di capire come lavorare insieme. Ogni gruppo ha sempre un obiettivo che non è solo quello turistico. Il vero cuore dell’incontro sono le scuole e gli studenti che da un lato hanno la possibilità di scoprire la vera Italia e il made in Italy e dall’altro riescono a conoscere una Cina fuori dagli stereotipi apprendendo come è possibile lavorare insieme perché si tratta della seconda economia al mondo». Ieri, dopo l’inaugurazione della mostra fotografica, la delegazione cinese che oltre ai sei fotografi conta altri 13 artisti, si è esibita in piazza Cesare Battisti insieme al gruppo dei Pistacoppi per lo spettacolo “Macerata e Taicang amiche nelle arti” momento clou del “Macerata Taicang Festival”. Il momento clou della kermesse ha visto alternarsi esibizioni di canto, opera lirica cinese e italiana, danza, arti marziali, e momenti folkloristici. Questa sera invece protagoniste le antiche usanze contadine maceratesi e i rituali della campagna a partire dalle 21 nella tenuta di Villa Lucangeli in occasione della 34esima “Rievocazione storica della Trebbiatura” organizzata dalla Pro Loco di Piediripa.
(foto di Massimo Nocelli del Circolo Fotografico della Provincia di Macerata)

Droni nelle campagne maceratesi




Al molo di Civitanova












