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Nuovo impianto di rifiuti,
a progettarlo è la ditta del consigliere:
«L’amministrazione sapeva tutto»

SAN GINESIO - Costantini aveva già rimesso le deleghe all'Ambiente e ai rapporti con il Cosmari sostenendo che quelle sullo stabilimento in località Santa Croce erano solo dicerie. Ma una lettera dei legali dell'impresa (a firma anche sua) racconta una storia diversa. E ora vuole chiedere i danni al Comune che sta cambiando la destinazione d'uso del terreno. Il sindaco Ciabocco si limita al "no comment", mentre la minoranza attacca: «Chiediamo assoluta chiarezza». Domani il Consiglio comunale
mercoledì 3 Luglio 2019 - Ore 14:11 - caricamento letture
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Il sindaco Giuliano Ciabocco

 

di Federica Nardi

Se il comune di San Ginesio approverà la variante di un terreno per impedire la realizzazione di un impianto di rifiuti, la ditta che l’ha acquistato farà causa e chiederà anche i danni. Normale amministrazione, se non fosse che l’amministratore unico della ditta in questione, la Gea Italiana srl, è Alessio Costantini: consigliere di maggioranza che fino a poco tempo fa aveva anche le deleghe all’Ambiente e ai rapporti con il Cosmari. Deleghe che aveva riconsegnato, lo scorso 20 giugno, proprio in seguito alle polemiche sull’impianto sollevate dal Comitato per la tutela ambientale dell’Alta Fiastrella. Con le dimissione Costantini spiegava al “suo” sindaco Giuliano Ciabocco che «nessun progetto è stato presentato dalla Gea Italiana srl» e che nel caso lo fosse stato in futuro «sarà mia cura informarla in tempo reale». Ma la lettera diffusa oggi dall’opposizione racconta una storia diversa. La comunicazione – protocollata il 25 giugno – è diretta al sindaco e arriva dallo studio legale della ditta, con le firme dell’avvocato e dello stesso Costantini. Nel documento si parla non solo di un progetto per un impianto di rifiuti a Santa Croce di San Ginesio (che si trova poco prima di Pian di Pieca) ma si menzionano anche due riunioni con l’amministrazione ancora prima dell’acquisto del terreno, avvenuto il 6 giugno.

Alessio Costantini

«Già prima di tale acquisto – scrive l’avvocato -, e in particolare in occasione degli incontri tenutisi il 9 aprile 2019 e il 30 maggio 2019, il signor Costantini ha informato la signoria vostra (il sindaco, ndr), diversi componenti della maggioranza e i funzionari dell’ufficio tecnico in merito alla volontà della Gea Italiana di realizzare sul quel terreno un impianto di trattamento rifiuti, ricevendone un assenso di massima in considerazione della destinazione urbanistica dell’area». L’area infatti è indicata come “Area per attività insalubri”. Il 20 giugno, mentre Costantini rimetteva le deleghe negando l’esistenza del progetto, ci sarebbe stato – sempre secondo il documento dello studio legale – «un ulteriore incontro nella sede comunale, alla presenza di diversi esponenti della maggioranza, al fine di illustrare i dettagli tecnici del progetto». E in questo ultimo incontro da parte della politica locale «non è stata sollevata nessuna obiezione tecnica». La lettera della ditta arriva dopo il 22 giugno, quando la giunta comunale ha dato incarico all’Area tecnica di adottare una variante al piano regolatore per vietare la realizzazione di nuovi insediamenti produttivi nella zona.

Il sindaco Ciabocco si limita a un «no comment», in attesa del Consiglio comunale di domani, che si preannuncia estremamente delicato. Non solo per la questione in sé ma anche per la tenuta della maggioranza. Costantini, da parte sua, sostiene che «l’amministrazione sapeva tutto». Precisa inoltre che nella lettera, il riferimento alla ditta Gea ambiente che dovrebbe occuparsi del progetto, «è un refuso, si tratta sempre della Gea Italiana». Si riserva di chiarire in un secondo momento come mai nel documento lui stesso sotiene che il progetto sia stato illustrato a più riprese all’amministrazione a partire da aprile, mentre il 21 giugno  ha replicato al Comitato dell’Alta Fiastrella che ne chiedeva le dimissioni che «ad oggi, l’unica verità è che la Gea Italiana, società che non nasconde nessun gruppo di interesse vicino o lontano, ha liberamente acquistato all’interno della zona industriale Santa Croce un lotto produttivo che faceva gola anche ad altri imprenditori locali, rimasti evidentemente scottati. Nessuna decisione è stata ancora presa in ordine all’utilizzo del lotto in questione, né tantomeno sono stati presentati progetti alle competenti amministrazioni».

Eraldo Riccucci

I consiglieri di minoranza Eraldo Riccucci, Marco Taccari, Loredana Nardi e Massimo Sclavi, dopo aver visto il documento, parlano di «dichiarazioni gravissime che, se vere, smentirebbero le dichiarazioni rilasciate da un rappresentante della maggioranza nell’assemblea pubblica con il Comitato per la tutela dell’Alta Fiastrella, il quale ha affermato di non essere a conoscenza di alcun progetto ma che si trattava soltanto di voci superficiali e prive di qualunque documentazione. Gravissime perché disegnerebbero un panorama politico in cui gli amministratori di San Ginesio non si sarebbero opposti alla realizzazione di un impianto di trattamento rifiuti tra Cerreto e Santa Croce. Gravissime perché vedrebbero un consigliere comunale con deleghe all’Ambiente e al Cosmari presentare al proprio Comune un progetto di impresa in palese conflitto con il proprio ruolo e in evidente contraddizione con il “Piano della bellezza” che costituiva uno dei punti qualificanti del programma elettorale della lista “San Ginesio Rinasce”, tradendo quindi il mandato che tanti ginesini gli avevano conferito. Chiediamo pertanto che il sindaco Ciabocco e la maggioranza facciano assoluta e totale chiarezza sulla questione nella seduta del Consiglio comunale di domani (4 luglio), spiegando se questi incontri sono effettivamente avvenuti, chi ne ha preso parte, quali sono stati i termini della discussione. La predisposizione di una delibera di Giunta tesa a contrastare tale progetto non è sufficiente a chiarire gli aspetti di una questione a dir poco preoccupante. I cittadini devono sapere cosa sta succedendo e cosa è successo negli ultimi mesi, devono conoscere la verità».



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