facebook twitter rss

Botte dopo la partita in oratorio,
pugni e inseguimento con le catene

PORTO RECANATI - Un gruppo di tre italiani (un 21enne e due 17enni) ha litigato con due tunisini minorenni che poi hanno chiamato i rinforzi. In corso gli accertamenti dei carabinieri
sabato 15 Giugno 2019 - Ore 12:27 - caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
46 Condivisioni

 

Una partita in oratorio (Foto d’archivio)

 

Rissa fra minorenni nel tardo pomeriggio di ieri a Porto Recanati. E’ volato qualche pugno al termine di una partita di calcetto all’oratorio, fra un gruppo composto da tre ragazzi italiani e due tunisini, che sono stati separati dagli educatori. Ma poco dopo i due stranieri sono tornati armati di catene, accompagnati da altri quattro coetanei, e hanno inseguito i rivali sino al parco della Vecchia Pescheria: l’intervento di un carabiniere in borghese è stato decisivo per scongiurare il peggio, due pattuglie sono giunte sul posto e i sei sono scappati verso il lungomare. Indagini in corso per identificare i giovani stranieri protagonisti dell’episodio. Tutto è cominciato intorno alle 18. Tre ragazzi italiani (un 21enne e due 17enni) e due tunisini di 17 anni stavano giocando a calcio all’oratorio. Per futili motivi sono iniziati gli insulti dei tunisini che hanno anche sferrato qualche gomitata sin quando uno dei 17enni non ha reagito, gettando a terra uno dei due ragazzi per poi colpirlo con un pugno. Dopo l’intervento degli educatori dell’oratorio e la chiamata ai carabinieri, i due stranieri sono scappati e i tre italiani si sono diretti verso casa. Ma sulla strada si sono accorti di essere seguiti dai due tunisini e da altri quattro loro coetanei armati di catene. I tre sono fuggiti sino al parco della Vecchia Pescheria dove sono stati raggiunti dai sei ragazzi e solo l’intervento di un carabiniere in borghese, che si trovava a passeggio in quella zona, ha evitato il peggio. I sei sono poi scappati verso il lungomare all’arrivo delle pattuglie chiamate dal militare. Raccolte le testimonianze, i carabinieri stanno portando avanti le indagini per identificare i ragazzi stranieri.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons
X