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Itis Divini, 60 anni di storia:
festa con Jack Bonaventura e Paolo Ruffini

SAN SEVERINO - Sabato in piazza del Popolo i festeggiamenti per lo storico istituto. E' polemica sul nuovo edificio, i cui lavori post sisma non sono ancora partiti. Il sindaco Piermattei agli studenti: «Se entro maggio non iniziano almeno le fondamenta, io e voi andremo a protestare»
mercoledì 15 Maggio 2019 - Ore 18:27 - caricamento letture
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Jack Bonaventura, fuoriclasse del Milan e Paolo Ruffini, due volti amati dai giovani, saranno i testimonial di una giornata speciale per tutti gli studenti di ieri e di oggi dell’Itis Eustachio Divini, lo storico istituto tecnico che quest’anno taglia il traguardo dei sessant’anni dalla fondazione. Sabato si terrà un’intera giornata di festa, con piazza del Popolo, che per la prima volta in dodici anni, sarà chiusa appositamente per la festa della scuola.

«La scuola è un mio cavallo di battaglia – ha detto il sindaco Rosa Piermattei – dal nostro istituto sono uscite grandi personalità che si sono distinte nella vita. L’Itis è una grande eccellenza, è giusto festeggiare il suo compleanno, speravo fosse iniziato qualcosa di sostanzioso, nella costruzione della nuova scuola. Sono passata a controllare stamattina e mi sono arrabbiata. Avevo avuto la promessa dai vari commissari che a settembre sarebbe stata pronta la nuova scuola, lotterò per far partire i lavori». Il primo cittadino ha poi colto l’occasione per dire ai ragazzi di essere parte attiva nella società: «Questa ragazzi è una lezione di vita: se non c’è volontà le cose non vanno avanti, c’è sempre qualcuno sopra di noi a cui dobbiamo rendere conto. State facendo dei sacrifici e non è giusto. Non dovete essere mai passivi, ovunque vivete siate sempre attivi, non lasciate che gli altri decidano per voi, perché siete il futuro di questa società. Dovete combattere per i vostri ideali, vi è stato assegnato un nuovo istituto, occorrerà lottare ed essere presenti, io sarò con voi. Se entro maggio non iniziano almeno le fondamenta, io e voi insieme andremo dove si deve andare. La scuola è provinciale, dunque come l’ospedale non dipende solo da noi, è stato cambiato il direttore dei lavori, poi tolto e poi rimesso, non sappiamo mai qual è la verità. E’ tutto pronto, non si capisce perché i lavori non partano. Sono sempre stata battagliera, ho lottato per i miei ideali e continuerò a farlo. Anche il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, che ho incontrato l’altro giorno, parla di sicurezza delle scuole, forse si è dimenticato che ci sono anche le scuole da ricostruire».

Le ha fatto eco il dirigente scolastico Oliviero Strona: «La scuola è fatta dalle persone, è viva, continua a formare, quella nuova va fatta, basta non demordere». E’ toccato poi ai professori di educazione Paola Fiori e Livio Poleti, quest’ultimo ha avuto l’idea della camminata benefica che da dodici anni coinvolge i ragazzi delle scuole. «La camminata partirà dallo spazio antistante la vecchia scuola, insieme a Jack Bonaventura e alla Street band di Treia – ha spiegato Fiori – proseguirà per gli spazi segnati dalla distruzione del terremoto, in via Raffaello Sanzio e nel rione Mazzini, terminerà poi con un’esibizione sportiva». Ha iniziato ricordando la battaglia più grande che impegna docenti e studenti dell’Itis il professor Livio Poleti, introdotto da Marco Moscatelli che presenterà la giornata. «Quasi seicento studenti attendono una nuova scuola, non ce lo dimentichiamo e lo dimostreranno insieme agli altri trecento che verranno per partecipare alla giornata, con grande entusiasmo – ha aggiunto – Ringrazio il Comune, le associazioni, il sindaco, gli assessori e tutti gli sponsor. Dalla nostra scuola sono usciti ragazzi che stanno lavorando ad alto livello, uno al teatro di Milano, un altro alla Rai di Roma, ha studiato qui anche l’ex rettore dell’università di Camerino Flavio Corradini». Arriveranno sei pullman da vari comuni: Sarnano, San Ginesio, Sant’Angelo in Pontano, Cingoli, Matelica, Valfornace, Pollenza, Treia, ci saranno anche i ragazzi di vari istituti delle medie. Dopo la camminata alle 10,30 tutti in piazza del Popolo a rifocillarsi ed ad assistere ad esibizioni di sport acrobatico, ripetute anche al pomeriggio ed alla sera. Alle 21,30 Moscatelli introdurrà i premiati del concorso video legato alla promozione dell’istituto, poi darà il via libera allo spettacolo di Paolo Ruffini “Voci sole”. Sarà allestita la mostra fotografica sulla storia dell’Itis a cura del professor Franco Pennesi, sotto al loggiato di piazza del Popolo.

 

 



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