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Europee, arrivano Bonafè e Alterio

DIARIO ELETTORALE - Le due candidate (la prima per il Pd e la seconda per il M5s) saranno entrambe a Macerata domani. A Recanati l'aspirante primo cittadino Antonio Bravi annuncia la nuova bretella nella zona industriale. A Potenza Picena replica del Pd sulla questione parco dei Laghetti. Dall'entroterra le precisazioni dell'associazione "Visso futura"
sabato 11 Maggio 2019 - Ore 17:34 - caricamento letture
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Simona Bonafè e Tiziana Alterio

 

MACERATA – Domenica di appuntamenti di respiro europeo a Macerata. Domani (12 maggio) si comincia alle ore 16,30 al primo piano del Bar Venanzett con Simona Bonafè, eurodeputata uscente e candidata capolista alle Europee con il Partito democratico per la circoscrizione Centro. «Parleremo di Europa e delle prossime elezioni così importanti per il nostro Paese e per il continente europeo – spiega il Pd locale in una nota -, e affronteremo i maggiori temi sul tappeto a partire dalla situazione economica e occupazionale». Alle 17 invece all’hotel Claudiani il Movimento 5 stelle organizza l’incontro con Tiziana Alterio, candidata sempre alle europee, che mostrerà anche il suo reportage realizzato in Grecia.

RECANATI – Il candidato sindaco Antonio Bravi, attuale vicesindaco, annuncia che «arriverà finalmente la nuova strada di collegamento tra la zona industriale Squartabue e la zona Acquaviva di Castelfidardo. Realizzata la parte che ricade sotto la Provincia di Ancona, resta da completare il tratto nel territorio della Provincia di Macerata». I fondi, 800mila euro, sono stati trovati dalla Regione nell’ambito dei finanziamenti europei per le infrastrutture. «Abbiamo lavorato per cambiare Recanati, continueremo a farlo con la stessa determinazione e concretezza – spiega Bravi -. Il nostro ufficio tecnico sta predisponendo il progetto. Recanati guarda al futuro insieme all’intera vallata del Musone. La zona industriale dopo anni difficili si sta riqualificando – conclude Bravi -. È importante che una amministratore sia al fianco del mondo del lavoro con velocità e concretezza».

Il parco dei laghetti di Potenza Picena

POTENZA PICENA – Il gruppo consiliare Pd replica dopo che il candidato sindaco del Movimento 5 stelle, Stefano Mezzasoma, aveva sottolineato presunte divergenze di opinione tra i dem e il candidato sindaco che appoggiano, Edoardo Marabini, riguardo al futuro del Parco dei laghetti. «Il futuro dei Laghetti confidiamo lo scriverà Marabini – dicono i consiglieri del Pd -, ci sentiamo pienamente rappresentati dall’opinione espressa da lui». I dem ripercorrono la vicenda urbanistica dell’area, per poi ribadire che «l’ attuale amministrazione non si è neanche dimostrata all’ altezza di custodire adeguatamente questo patrimonio e lo testimoniano le ultime vicende della chiusura del parco di oltre un mese e della manifestazione del primo maggio con le tensioni e i pasticci. La posizione del Pd sull’area Laghetti è sempre stata chiara, assieme alla consapevolezza che la cura del territorio passa per l’attenzione quotidiana e per la valutazione attenta di tutte le opportunità, anche proposte dagli avversari, purché realizzabili e calate nella realtà dei fatti».

Visso

VISSO – Elezioni amministrative alle porte, l’associazione Visso futura chiarisce che «non abbiamo mai comunicato alcun nome sbagliato della lista elettorale di Sara Tomani, né la nostra associazione ha portato a colpi bassi ad alcuni con l’intento di confondere le acque». A firmare la lettera il presidente dell’associazione, Roberto Flammini. «La nostra associazione – dice Flammini -, è vittima di accadimenti negativi ed è ignara di tutto, senza esserne responsabile e senza potersi difendere in fase di controllo della notizia. Inoltre la nostra associazione per statuto e codice etico è apolitica e non può partecipare alle competizioni elettorali schierandosi a fianco di una delle parti concorrenti. I singoli associati hanno, naturalmente, la libertà di farlo ma, se eletti, devono dimettersi dall’associazione. Quindi visto il ruolo attivo, incisivo e contrastato che l’associazione Visso Futura ha avuto ed ha nel dibattito politico vissano, la pubblicazione di queste notizie false che ci riguardano, oltre che essere scorretta, può avere effetti discorsivi anche sulla stessa competizione elettorale. Le accuse infondate rivolte alla nostra associazione e la strumentalizzazione del nostro nome con atti reiterati, sono atti diffamatori e dannosi». Flammini specifica che Sara Tomani o altri della lista “Tutti per Visso”«potrebbero aver reagito pesantemente ed ingiustamente contro di noi dopo aver conosciuto la falsa notizia apparsa nel vostro giornale il 28 aprile 2019, accusandoci di fatti mai commessi, screditandoci con i lettori e soprattutto con i cittadini vissani, che si sono fatti un’idea negativa sull’operato dell’associazione, e compromettendo il valore delle nostre contestazioni e proposte in relazione delle problematiche vissane». Flammini nella lettera accusa Cronache di aver diffuso false notizie. In realtà nell’articolo citato da Flammini si fa sì menzione dell’associazione Visso futura e alla presa di distanza sottolineata dalla lista di Tomani ma non si fa mai riferimento al fatto che sia stato qualcuno dell’associazione a diffondere un nome sbagliato della lista della candidata dato che, ad oggi, non si sa chi sia stato. Inoltre nell’articolo apparso il 28 aprile 2019 il nome sbagliato della lista di Tomani, subito aggiornato come richiesto dalla lista, è stato frutto di mero errore materiale nell’ambito di 38 comuni al voto comprendenti decine e decine di liste di candidati. 

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