Settembre 1943 – Giugno 1944:
i sentieri dove i prigionieri alleati
trovarono la libertà
MEMORIA - Una serie di eventi si snoderanno dal 15 al 19 maggio nel Fermano, toccando anche le province di Macerata. Concerto della Cassino Band a Civitanova e a Penna San Giovanni, a Monte San Martino cerimonia in onore di Keith Killby

di Andrea Braconi
Torna la manifestazione Sentieri di Libertà, organizzata dalla WW2 Escape Lines Memorial Society in collaborazione con l’associazione Casa della Memoria di Servigliano e della Monte San Martino Trust.
Tra il settembre 1943 ed il giugno 1944 in Italia avvenne la fuga dai campi di prigionia di migliaia di prigionieri alleati dopo l’8 settembre 1943, e da diversi anni anche nel territorio fermano viene ricordata quell’importante fase storica con una serie di eventi e camminate.
Il programma delle iniziative prenderà il via mercoledì 15 maggio, alle 18 nella Casa della Memoria con un incontro di benvenuto. Dal giorno successivo, giovedì 16, inizieranno le camminate sempre con partenza dall’ex campo di prigionia di Servigliano (oggi Parco della Pace) alle 8.30.
Alle 15 si terrà a Monte San Martino una cerimonia in onore di Keith Killby, mentre alle 16.30 ci sarà il concerto della Cassino Band of NorthUmbria Army Cadet Force, che replicherà la performance alle 19.30 a Servigliano.
Venerdì ci si muoverà in direzione di Penna San Giovanni. In programma anche una nuova esibizione della Cassino Band, che tornerà a suonare anche alle 17 a Civitanova, a seguire, sempre nella città costiera del Maceratese anche una conferenza dal titolo “La fuga via mare”.
Montelparo sarà la destinazione del sabato, con pranzo al sacco alle 13 seguito da racconti di ex-prigionieri e famiglie ospitanti. Alle 14.30 in Contrada Santa Maria cerimonia davanti alla lapide commemorativa dell’ex-prigioniero Sydney Smith, ucciso da nazifascisti nel 1944. Alle 15.30 partenza in pullman per Comunanza e a seguire, alle 16 a Ponte Maglio, commemorazione dei due americani uccisi nel 1944. Al cimitero di Comunanza, a partire dalle 17, si terrà una cerimonia davanti alla lapide commemorativa degli ex-prigionieri scozzesi e americani e dei partigiani, uccisi da nazifascisti nel 1944, mentre alle 18.30 nel centro cittadino tornerà a suonare la Cassino Band.
Conclusione domenica 19 maggio, con la visita guidata al Campo 59 di Servigliano e al museo, programmata per le 8.30, con video documentari ed interviste con ex-prigionieri e famiglie. Alle 10.30 ci sarà la visita Campo 70 di Fermo e Monte Urano (l’ex conceria), mentre alle 1.30 ci si sposterà alla Casa Brugnoni e al Memoriale Ken de Souza, con pranzo a sacco nel parco.
Nel primo pomeriggio, intorno alle 14.30 visita a Fermo, per la precisione a Palazzo Romani Adami, alle Cisterne romane e ai musei, con concerto alle 17.30 della Cassino Band of NorthUmbria Army Cadet Force. Il ritorno a Servigliano è previsto per le 19.