Santo Stefano Avis,
appuntamento con la storia:
è in finale scudetto
BASKET IN CARROZZINA - La formazione portopotentina sarà impegnata da sabato, per la prima volta, nella serie che assegna il titolo tricolore. L'avversario è la fortissima Briantea 84 Cantù
Non è un’esagerazione dire che da sabato 11 maggio la Santo Stefano-Avis si appresta a scrivere una nuova importantissima pagina della sua storia. A prescindere dall’esito, infatti, la serie di finale scudetto che si aprirà sabato a Cantù rappresenta un capitolo incredibile della già bellissima storia dell’associazione sportiva guidata dal presidente Mario Ferraresi.
Mai la squadra portopotentina era arrivata così in fondo in campionato. Mai i neroverdi avevano messo le ruote in finale. Sabato e domenica al PalaMeda si giocheranno i primi due capitoli di questo momento magico per la S. Stefano-Avis. Certo, la speranza di tutti i tifosi portopotentini è quella di arrivare davvero fino in fondo. Ma a prescindere dall’esito finale di questa serie, di certo si sta scrivendo per la prima volta qualcosa di nuovo e di estremamente bello per questa realtà, storica società sportiva tra le primissime in Italia a consentire, già dal 1976, a tanti giovani disabili di praticare sport. Ad attendere i portopotentini la Briantea 84 Cantù, squadra capace di arrivare in finale scudetto negli ultimi 7 anni consecutivi e di vincerne 5. Una corazzata che però, come ha avuto modo di evidenziare nei giorni scorsi capitan Ghione, ogni anno fa sempre un pochino meno paura: «Loro sono fortissimi, lo sappiamo tutti – ha detto Enrico Ghione – ma noi abbiamo visto in campo, giocandoci contro, che ogni volta riusciamo ad avvicinarci un pochino di più, a “grattare” quel qualcosina che ci fa sentire sempre che il gap tra noi e loro si sta progressivamente assottigliando. Siamo carichissimi in vista di questa finale, consapevoli che andiamo a scrivere una pagina nuova e storica per questa Società Sportiva. E questo ci riempie di onore e ci da ulteriore spinta». Fino all’ultimo non si saprà se Ruiz Jordan riuscirà a mettere le ruote sul parquet del PalaMeda sabato e domenica. Il fortissimo spagnolo, arrivato quest’anno a Porto Potenza e già capace di conquistare tutti, tifosi, ambiente e compagni per le sue qualità dentro e fuori dal campo, come risaputo è reduce da una frattura al pollice di una mano e sta seguendo il periodo necessario per rimettere apposto il ditone. Da un lato non si ha intenzione di rischiarlo ma dall’altro una presenza come la sua sarebbe importantissimo averla in campo fin dal primo minuto di gara 21. Coach Robi Ceriscioli scioglierà il nodo solo nell’immediatezza del match del PalaMeda di sabato prossimo. Ricordiamo che la serie finale inizierà l’11 maggio, con gara 1 al Pala Meda, casa della UnipolSai Briantea84 Cantù per quest’ultimo appuntamento della stagione; poi la gara 2 il giorno successivo, il 12. In casa del S. Stefano Avis la gara 3 del 18 maggio e l’eventuale gara 4 del 19. Per gara 5, se necessaria, si tornerà al Pala Meda, il 25 maggio.

