Tutti in cima alla torretta,
spunta il sole a Villa Cozza
PRIMO MAGGIO - Yoga, musica, poesia, visite guidate, giochi e picnic nella giornata di ieri nel parco cittadino maceratese riaperto al pubblico grazie a Spiazzati e Italia Nostra. Apertura straordinaria del belvedere fatto costruire dalla contessa Anna Cozza nel 1896

Le letture dalla torretta a cura di Fulvia Zampa, Luis Marreiros e Gabriele Censi della Ctr Calabresi Tema Riunite
Una bella giornata nel segno della convivialità con bambini, adulti e anziani insieme per celebrare la festa del “Primo Maggio” a Villa Cozza. In tanti hanno risposto all’invito del collettivo maceratese Spiazzati e Italia Nostra. Nonostante il tempo incerto e un pallido sole che, invocato in versi della mitica Torretta Belvedere fatta costruire dalla Contessa Anna Cozza nel 1896, è poi apparso a scaldare il pic nic con cibo condiviso. Il menù prevedeva lo Yoga di primo mattino (con Emanuela Saporito de Il giardino dello Yoga, ) e poi a seguire la gara di bocce, i giochi con le animatrici della Libreria Bibidi Bobidi Book e la narrazione dei segreti della villa e del Parco a cura di Giacomo Canullo. Coinvolti anche l’orchestra della Scuola civica di musica Stefano Scodanibbio e la Ctr Calabresi Tema Riunite che ha selezionato le letture declamate dalla torretta, aperta per l’occasione e ospitante una piccola ambientazione al primo piano realizzata grazie all’aiuto del maestro Gianfranco Pasquali (con il cavalletto pittorico da campagna appartenuto ad Arnolfo Crucianelli). Versi con filo conduttore la natura e gli alberi, omaggiando gli splendidi esemplari presenti nel parco.









