“Requiem for the living”:
alla basilica di San Nicola
la prima esecuzione nelle Marche
TOLENTINO - L'opera del compositore americano Dan Forrest è stata scelta per dare risalto alla riapertura di uno dei luoghi simbolo della città
di Alessandro Feliziani
Basilica di San Nicola gremita ieri sera a Tolentino per la prima esecuzione nelle Marche del “Requiem for the living”, opera del compositore statunitense Dan Forrest.
Ad eseguirla, sotto la direzione di Fabio Ciofini, l’Orchestra da camera di Perugia con il Coro Polifonico “Città di Tolentino”, il Coro “Canticum Novum” di Solomeo, l’Associazione corale “Marietta Alboni” di Città di Castello ed i solisti Samantha Faina (soprano), Melissa D’Ottavi (soprano), Guo Xiongfei (tenore). In tutto un cast artistico di 130 elementi per una impegnativa produzione musicale realizzata con il supporto della “Fondazione Brunello e Federica Cucinelli”.
Aldo Cicconofri, direttore del coro polifonico di Tolentino, nel ringraziare lo stesso imprenditore Brunello Cucinelli – presente in prima fila accanto al priore della Basilica, padre Giustino Casciano e al vice sindaco Silvia Luconi – e le aziende locali che hanno sostenuto l’evento, ha ricordato che il concerto fa parte di una stagione musicale che proseguirà nel corso dell’anno, organizzata appositamente dal Coro da lui diretto per dare risalto alla riapertura della Basilica di San Nicola dopo il terremoto.
Ad oltre due anni dal sisma, la restituzione al culto a fine 2018 della basilica, una delle più importanti mete del turismo religioso, posta lungo l’antica Via Lauretana, ha costituito un significativo evento di rinascita per tutta l’Italia centrale colpita dal sisma. Da qui anche la scelta dell’opera, “Requiem for the living” (Requiem per i vivi), quale invocazione di incoraggiamento e di speranza. Durante l’esecuzione sono state proiettate immagini del complesso architettonico di San Nicola realizzate dal regista Luca Giustozzi e immagini fotografiche concesse da Alberto Marcelletti, tratte dall’opera San Nicola Remade di Maurizio Galimberti.




