“Incontri generazionali”:
da Craia a Pellegrini
MACERATA - Oggi alle 18 al Nino Cafè l'apertura della mostra a cura di Daniele Taddei
di Mario Monachesi
Da oggi (inaugurazione alle 18) al 30 giugno è visitabile nei locali del Nino Cafė a Macerata (via Roma, 244), la mostra “Incontri Generazionali” a cura del critico d’arte e collezionista Daniele Taddei per conto dell’Art Club Studio. Le opere esposte appartengono a Gastone Biggi, Claudio Cintoli, Silvio Craia, Fernando Farulli, Gianni Pellegrini, Cesare Peverelli, Andrea Raccagni, Sergio Ragalzi, Renato Spagnoli. Gli artisti citati appartengono agli anni ’20 e ’30 sino ad arrivare agli anni ’50. Le opere provengono per lo piu dalla collezione dello stesso Taddei. Tutto ciò a rimarcare che anche il collezionista è parte integrante del Sistema Arte, ė, senza ombra di dubbio, un suo irrinunciabile ed importante anello. Per gli anni ’20, Farulli, Peverelli (uno dei maggiori sperimentatori del Movimento Spazialista di Lucio Fontana), Raccagni (esponente dell’informale bolognese), Spagnoli (livornese, attivo con il “Gruppo Atoma”). Per i ’30, Craia (co-fondatore con Sante Monachesi del “Movimento Agrà”), e Cintoli (marchigiano d’adozione). Per i ’50, Pellegrini (fondatore del movimento “Astrazione Oggettiva”), Ragalzi (“cronista della realtà è cultore profondo dell’esistenza umana”. Una sua opera si trova in permanenza al Macro di Roma). Possiamo dire che questo evento fa incontrare, con un allestimento davvero unico, tre generazioni di artisti. Scrive, tra le altre cose, Taddei nel pieghevole: “Ho voluto introdurre con leggerezza ma con altrettanta fedeltà questa mostra dove si evince il lavoro del collezionista, sempre dedito alla ricerca, allo studio, all’approfondimento della Storia dell’Arte, presentando nomi non sempre noti al grande pubblico ma che hanno “raccontato” nel corso del loro cammino pagine esaltanti dell’espressione artistica”.
